L’innesto del limone: la tecnica a V

di Giulia Tarroni Commenta

innesto del limone

Oggi ci occuperemo di una tecnica particolare per innestare la pianta del limone, ma anche le altre piante di agrumi, ovvero l‘innesto detto a V. Si tratta di una modalità abbastanza semplice che tutti possono realizzare nel proprio giardino con pochi e semplici accorgimenti: per prima cosa procuratevi un portainnesto e la marza della pianta che poi vorrete ottenere dall’innesto. La marza andrà pulita dalle foglie e dalle spine, se ve ne sono.

Il portainnesto va tagliato dove vi è il nodo del limone, che è il punto dove potrete poi inserire la marza: si tratta del punto più semplice poichè è lì che il diametro del tronco potrà risultare il più possibile combaciante. Il taglio è forse la parte più difficile dell’operazione di innesto, sarà più facile nel caso in cui abbiate a disposizione una innestatrice, ma se non ne avete una, ricordatevi solo di fare un taglio preciso e netto utilizzando un coltello. Indispensabile poi il tempo: non dovrà trascorrere molto tempo dal taglio sul portainnesto a V a quello sulla marza onde evitare che la parte si asciughi.

A questo punto inserite la marza nel portainnesto in modo che uno dei due lati combaci perfettamente con l’altro, e fate in modo che le due metà restino attaccate tra di loro. Come fare? Utilizzando ad esempio della paraffina, oppure un altro materiale che sia naturale e biodegradabile in modo da non danneggiare la pianta. Sembra una tecnica difficile ma basterà prenderci la mano ed otterrete delle nuove piante grazie ad un innesto semplice e naturale.

Foto credits: Thinkstock

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