Lo scarabeo rinoceronte: ciclo di vita e piante di cui si nutre

di Filomena D'Aniello

Scarabeo rinoceronte: caratteristiche

Insetto appartenete all’ordine dei coleotteri, famiglia degli scarabei: ha una lunghezza variabile tra i 20 e i 40 centimetri, un colore scuro, di un marrone intenso con sfumature nerastre e una corazza sul dorso di forma ovale. Lo scarabeo rinoceronte, in età adulta, è perfettamente riconoscibile perché presenta una caratteristica protuberanza, simile ad un corno, che lo fa assomigliare ad un piccolo rinoceronte in miniatura; suddetta protuberanza inoltre, è tipica dei coleotteri di sesso maschile, nelle femmine, suddetta protuberanza è solo accennata, per cui, questo, diventa un elemento distintivo dal punto di vista sessuale.

 

Le uova dello scarabeo, sono abbastanza grosse: da esse nascono le larve che hanno una caratteristica forma di “C” maiuscola; il corpo dunque è incurvato, di un bianco sporco, mentre la testa è sempre rossiccia e la parte mandibolare ben pronunciata. Sulla parte finale del corpo compaiono delle piccole spine; le larve dello scarabeo rinoceronte, presentano una corporeità simile a quella delle larve appartenenti ad altre categorie di insetti, ma queste, a differenza di altre specie, non si nutrono delle radici delle piante, per cui non sono dannose per il loro sviluppo.

 

Le larve passano attraverso tre stadi di sviluppo: dopo la prima schiusa, restano per tutto l’inverno in uno stato quiescente, per poi iniziare a nutrirsi e a svilupparsi durante la stagione calda. Durante il secondo inverno, la larva torna nello stato quiescente per poi trasformarsi in pupa. Solo durante la terza stagione, assumerà la fattezza adulta e potrà iniziare a volare, ricominciando il ciclo dell’accoppiamento.

 

Quest’ultimo avviene sottoterra, durante il periodo estivo, durante il quale, lo scarabeo rinoceronte tende a volare al crepuscolo, attratto dalla luce artificiale, vicino ai lampioni. E’ un animale abbastanza longevo, perché il suo ciclo di vita, dura abbastanza rispetto agli insetti appartenenti alla stessa specie. Questo coleottero, si nutre di legnetti e di residui delle piante, ma non attacca queste ultime, al contrario; solo durante lo stadio larvale, lo scarabeo rinoceronte, tende a nutrirsi, per svilupparsi, quindi per sopravvivere, mentre in età adulta, questo coleottero, smette di nutrirsi, riuscendo ad attingere dalle riserve conservate nel corpo stesso, durante il periodo larvale.

 

Lo scarabeo rinoceronte, si adatta a diversi tipi di ambiente, ma è sempre più raro trovarlo, a causa della deforestazione; perdendo il suo habitat naturale, lo scarabeo rinoceronte, sta scomparendo. Questo coleottero, tende a trasformare il legno in humus utile per il terreno, non è dannoso per le piante e non è pericoloso per l’uomo, per cui, diventa necessario proteggerlo, per evitare l’estinzione della specie.

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