L’Ovulo buono, delizioso e pregiato

di Redazione

Non solo Porcini. Il mondo della natura offre numerose prelibatezze per il palato, prima fra tutte l’Ovulo buono o Amanita Caesarea, uno dei funghi più apprezzati dai cercatori, tanto che il suo prezzo al chilo può raggiungere addirittura i cento euro. Riconoscerlo è abbastanza semplice, ma l’alta mortalità dovuta all’ingestione di funghi molto simili dimostra come spesso ci si lasci tradire da caratteristiche che non sono proprie dell’Amanita Caesarea. Per essere certi di trovarsi di fronte ad un esemplare di Ovulo buono è necessario verificare il colore del cappello (arancio intenso), ma soprattutto del gambo e delle lamelle, che devono essere di colore giallo. Inoltre, l’Amanita Caesarea presenta un anello membranoso (anch’esso giallo) al di sotto del cappello.

Il cappello può raggiungere i 20 centimetri di diametro, si presenta liscio e leggermente viscoso ed a volte è ricoperto in parte da una membrana di colore bianco. L’altezza del fungo varia a seconda della maturazione e può raggiungere i 20 centimetri. Nella parte inferiore del gambo è presente una sorta di sacco o uovo con consistenza abbastanza molle.

Come detto, l’Ovulo buono può essere confuso con altre varietà della stessa famiglia, come l’Amanita muscaria, di colore rosso-arancio e ricoperta di verruche bianche o giallastre (tossica e in alcuni casi mortale) e l’Amanita Phalloides, con cappello di colore verdognolo o giallastro. Quest’ultima è responsabile di numerosissimi casi di avvelenamento mortale, se si pensa che bastano pochi grammi di fungo per causare la morte di un individuo.

E se è abbastanza semplice distinguere un Ovulo buono da un’Amanita phalloides dopo lo sviluppo del fungo, non è altrettanto facile regolarsi di fronte all’ovulo chiuso. In realtà, basterebbe tagliare a metà il fungo e verificare che all’interno dell’uovo sia presente un’impronta del cappello di colore giallo. Resta il fatto che è consigliabile raccogliere funghi completamente sviluppati ed assicurarsi attraverso il parere di un micologo che siano commestibili.

COME SI CUCINA L’OVULO BUONO. L’Amanita Caesarea può essere consumata cruda, tagliata in strisce finissime e condita a mo’ di insalata. Può inoltre essere cucinata in padella con olio ed aglio oppure cotta nel sugo ed utilizzata come condimento di primi piatti.

Photo Credits: Gioia Bò

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