Ninfea nana? Anche sul balcone

di Valentina

Spread the love

La ninfea nana? Adatta anche alla coltivazione sul balcone della propria casa. A quanto pare per godere della versione “mini” di questa incredibile pianta acquatica non serve molto. Di sicuro non si necessita di un laghetto, ma basta una bacinella di almeno 30 cm di altezza.  Incuriositi da una intervista apparsa su Tgcom ci siamo andati ad informare. Scoprendo che in molti, in rete raccontano della loro esperienza con questa pianta.

Questo ci conferma che, scansando la teoria pura, coltivare questa specie di ninfee in casa non è difficile come sembra.  Necessitando di poco spazio e di poca acqua, rispetto alle sorelle maggiori, ognuno di noi seguendo degli passi molto semplici, potrà vantarsi di una simile fioritura. Le ninfee nane, non dobbiamo dimenticarlo, non superano la grandezza di una moneta da 50 centesimi.

Prendete quindi una ciotola e riempitela con dell’acqua di rubinetto decantata. Mi raccomando, è bene prestare sempre attenzione al livello della stessa nel recipiente: il caldo tende a far evaporare il liquido nel quale la piccola pianta deve svilupparsi.  Come “terriccio”  bisogna utilizzare un mix di sabbia, argilla e lapillo vulcanico (o sassolini da decorazione). Per i primi tempi è consigliabile porre la pianta a mezz’ombra dandole modo di godere di  un equilibrio climatico e di luce, salvo poi spostare tutto in pieno sole.  Per ciò che riguarda la comcimazione, un fertilizzante per piante acquatiche a cessione controllata da somministrare due volte l’anno andrà benissimo.

La maggior parte delle persone che si dedicano alla coltivazione di ninfee nane in balcone, prima o poi iniziano a fantasticare sulla formazione di un vero e proprio ecosistema con tanto di pesciolini ed altre piante acquatiche. Per ciò che riguarda il lato “floreale” della questione, possiamo dirvi che l’utilizzo di piante ossigenanti o della lenticchia d’acqua, potranno apportare quel pizzico di bellezza in più alla vostra “ciotola” da rendervi l’invidia di ogni conoscente.

La fioritura delle ninfee inizia di solito in aprile, tranne in caso di forti temperature invernali: in quel frangente sicuramente la fiorescenza è più tardiva. Alcune specie possono arrivare a fiorire fino a dicembre, anche se nello specifico bisognerebbe più che altro parlare di speciali ibridi. Per ciò che concerne l’inverno, se il contenitore è molto piccolo è meglio portare la pianta all’interno o coprirla. Se si vuole tenere dentro la pianta senza acqua per il periodo invernale è bene inserirla in torba umida.  In caso di ciotola molto grande e profonda, nessun problema: ritornerà  “ a vivere” spontaneamente  in primavera.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.