Orticolario lancia festival del cortometraggio. Protagonista l’orchidea

di Valentina

Anche quest’anno, con l’arrivo dell’autunno, avremmo la rassegna Orticolario a darci il benvenuto. Giunta alla sua quarta edizione nel 2012, questa rassegna rappresenta il meglio che la natura sia in grado di offrire in ogni sua manifestazione fisica. Arricchendosi questa volta di un particolare concorso dedicato alle orchidee, fiori magnifici ed eleganti.

Ciò che ha sempre caratterizzato questa particolare manifestazione florovivaistica è il suo vedere il giardinaggio anche in funzione del progresso, senza però mai dimenticare “le basi classiche” della coltivazione: l’amore per la terra ed il suo rispetto. Tra le iniziative che avranno luogo quella nata in merito all’orchidea, è sicuramente la più curiosa e la più imprevedibile.

Orticolario lancia, infatti, il primo Festival internazionale del cortometraggio botanico: fino al 30 luglio sarà possibile inviare cortometraggi della durata massima di 8 minuti che rappresentino, attraverso emozioni e colori, l’approccio scientifico, filosofico, addirittura avventuroso ed emozionale nei confronti delle specie di orchidea che crescono spontanee dell’Europa.

Il tema di questa edizione del Festival è “Scoperta dell’orchidea spontanea in Europa”. Le opere che verranno selezionate, verranno poi presentate nel corso di questa edizione di Orticolario che avrà luogo a Villa Erba a Cernobbio (CO) dal prossimo 5 al 7 ottobre. Il vincitore, scelto da una Giuria composta da persone esperte del settore cinematografico e botanico, potrà contare su un premio di 3mila euro. I giurati assegneranno due menzioni speciali per il “Miglior suono e musica” e “Particolare dell’Orchidea spontanea rinvenuta”.

Il punto basilare di questo festival? Ogni video deve riprendere il ritrovamento effettivo dell’orchidea che verrà documentato nel cortometraggio. La scelta è tra le 300 specie di orchidee selvagge che nascono nel nostro territorio. Cosa state aspettando? Armatevi di videocamera, scarponi e tanta pazienza. Potreste non solo avere un incontro spettacolare con un elemento botanico di pregio, ma potreste addirittura essere “pagati” per il privilegio.

Photo Credit | Thinkstock

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