Il caldo afoso tipico dell’estate costringe chiunque voglia ottenere dei buoni risultati da una coltura, sia essa di fiori o di ortaggi, a trovare il giusto espediente per mantenere il terreno della giusta umidità e mai secco. Tra le metodologie d’irrigazione vi è anche quello dell’impianto interrato. Scopriamolo insieme, cercando di capire per quali tipologie di coltivazione è consigliato.
Falsedera, rampicante perenne

La Falsedera è una pianta rampicante perenne originaria del continente europeo ed appartenente alla famiglia delle Araliacee. E’ caratterizzata da grandi foglie di colore verde più o meno scuro o variegato, lucide ed attraversate da evidenti nervature. I fiori sono di colore verdastro, hanno scarso valore decorativo e fanno la propria comparsa nel corso della stagione autunnale.
Centrotavola con rose e bacche di iperico

L’iperico, detto anche “cacciadiavoli” o “erba di San Giovanni“, è una pianta che storicamente è sempre stata considerata “magica”. Per quanto riguarda il primo soprannome, Ippocrate e Dioscoride sostenevano che il suo nome significasse “al di sopra”, ossia più forte delle apparizioni dell’oltretomba e del mondo infero, perciò venne soprannominato cacciadiavoli. Nel Medioevo invece veniva appeso alle finestre e sulle porte per impedire ai demoni di entrare liberamente nelle case. Per quanto riguarda, invece, il secondo soprannome, anticamente chi si trovava per la strada nella notte della vigilia di San Giovanni quando le streghe si recavano a frotte verso il luogo del convegno annuale, se ne proteggeva infilandoselo sotto la camicia con altre erbe, come aglio, artemisia e ruta. In molti paesi europei coloro che danzavano nella notte di San gGovanni intorno al fuoco si cingevano le tempie con le fronde di questa pianta e poi spenti i fuochi le gettavano sui tetti delle case per preservarle dai fulmini.
Contro la siccità il misting: la nebbia per serre e terrazzi
Una nebbia “artificiale” per serre, terrazzi e balconi specificatamente messa a punto per combattere la siccità. Il misting rappresenta davvero una novità importante all’interno del settore del giardinaggio e punta a rendere freschi e vivibili, per piante ed umani, tutti quegli spazi esterni che nel corso dell’estate sono caratterizzati da afa ed altissime temperature.
L’Ombelico di Venere

L’Ombelico di Venere o Umbilicus rupestris è una pianta rizomatosa perenne originaria del bacino del Mediterraneo ed appartenente alla famiglia delle Crassulacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti tubolari e da foglie carnose, lucide e tondeggianti, che presentano un’evidente infossatura centrale. I fiori sono riuniti in racemi penduli di colore verdastro e fanno la propria comparsa nel corso della stagione primaverile.
La cocciniglia cotonosa

Tra le specie di cocciniglia, quella più temibile è la cocciniglia cotonosa solcata, scientificamente Icerya purchasi, un insetto fitofago originario dell’Australia ma ormai diffuso in tutto il mondo. Generalmente attacca gli agrumi, ma può colpire anche altre piante legnose e, seppur raramente, sulle piante erbacee; in Italia è frequente, oltre che sugli agrumi, sulle varie ginestre, sull’Acacia, sulla Robinia e sul Pitosforo.
Arabetta, fioritura estiva
Una fioritura tenera ma tenace, caratterizzata da piccoli fiori bianchi molto resistenti. L’arabetta comune, conosciuta anche sotto il nome latino di Arabidopsis thaliana, è una piccola pianta erbacea di tipo annuale appartenente alla famiglia delle brassicacee. Sebbene in quanto ad aspetto possa sembrare quasi insignificante, si tratta di uno dei vegetali più conosciuti e studiati dalla botanica e dalla medicina tradizionale.
Celosia, varietà e cure

Se amate circondarvi di colori per gran parte dell’anno ed ottenere un effetto di leggerezza nel vostro giardino, potete puntare sulla coltivazione della Celosia, pianta allevata per lo più come annuale, originaria del continente asiatico ed appartenente alla famiglia delle Amaranthacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti che possono raggiungere il metro di altezza alcune specie non superano però i 40 centimetri) e da foglie ovali o allungate di colore verde più o meno chiaro.
Giocando si impara con l’Officina delle erbe Aboca

Nel medioevo sorgeva in ogni monastero l’orto dei semplici, un fazzoletto di terra dedicato alla coltivazione delle erbe medicinali usate per la preparazione di medicamenti. Nel XVI secolo gli orti dei semplici cominciarono ad essere allestiti anche nelle università perchè gli studenti di medicina imparassero a conoscere e ad utilizzare le piante dalla proprietà terapeutiche. Ma la fitoterapia è una prassi ben più antica; una cultura millenaria che ha attraversato i secoli ed è giunta fino a noi anche grazie alla ricerca e alle innovazioni tecnologiche.
I bonsai italiani premiati in Giappone
L’arte della cura del bonsai negli ultimi anni si è andata sempre più consolidando nel nostro paese. Sono diversi i maestri nostrani impegnati nell’ottenere sempre migliori risultati da queste pregevoli piante. Uno in particolare, per la sua capacità, è stato insignito di una medaglia da parte dell’imperatore giapponese. Con tanto di cerimonia ufficiale.
Olivello, pianta da siepe

Stanchi della solita siepe sempreverde ad effetto monocromatico? E allora considerate l’idea di coltivare un Olivello spinoso, pianta arbustiva perenne originaria dell’Europa e del continente asiatico, particolarmente apprezzata per la bellezza dei frutti. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 4 metri di altezza e da rami ricoperti di lunghe spine appuntite.
Acetosa, pianta medicinale

L’Acetosa, il cui nome botanico è Rumex acetosa, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Polygonaceae, diffusa in tutta Italia e nota soprattutto per le sue proprietà medicinali, in particolare per quelle diuretiche, antinfiammatorie e rinfrescanti; le parti usate in erboristeria dell’Acetosa sono le foglie, il fusto e le radici.
Significato dei fiori: l’erica
Oggi continueremo il nostro viaggio nel variegato mondo del significato dei fiori parlando dell’erica. Una pianta molto diffusa in Europa, sia per la sua crescita spontanea, sia per le numerose coltivazioni che ne vengono eseguite. Si tratta di una pianta adatta a composizioni secche o a mazzi di fiori. La sua versatilità la rende una delle fioriture più apprezzate.