
Sicuramente tutti conoscete la lavanda per il suo aroma: non a caso i profumi a base di lavanda sono molto utilizzate per profumare abiti e cassetti e per realizzare delle delicate fragranze.
Oggi, continuando ad esplorare il mondo del significato dei fiori, riprendiamo a parlare di un fiore molto particolare, utilizzato da noi in contesti tristi e considerato un fiore portatore di bene nel resto del mondo. Sicuramente avete già capito, sono i crisantemi. Il suo reale significato infatti, basato molto anche sull’etimologia stessa del suo nome ( in greco è traducibile letteralmente con “fiore d’oro”, n.d.r.), è in fatti quello di vita e felicità. L’esatto opposto del significato che il crisantemo prende in Italia.

La Babiana è una pianta bulbosa di piccole dimensioni, ma di grande effetto ornamentale per via della splendida fioritura che produce a partire dalla tarda primavera e per tutto il corso dell’estate. Appartiene alla famiglia delle Iridacee ed è originaria del continente africano, sebbene la sua diffusione sia ormai estesa a tutte le zone temperate del Pianeta. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 30 centimetri di altezza e da foglie di colore verde brillante, che appassiscono alla comparsa dei primi fiori.
Mai stanchi di bearci delle bellezze florovivaiste della nostra penisola ci spostiamo oggi nelle Marche, alla ricerca di luoghi di importanza particolare dal punto di vista boschivo e floreale, continuando il nostro viaggio in questa stupenda regione. Parliamo di una regione caratterizzata da diversi micro-ecosistemi (appenninico e costiero, n.d.r) e per questo, decisamente interessante. Nello specifico parliamo del Parco di Villa Voltarca, del Parco storico Seghetti Panichi e del Giardino del Castello di Rocca D’Aiello.

L’Agave americana è una magnifica pianta da vaso o da giardino appartenente alla famiglia delle Agavacee ed originaria del Messico. Si tratta di una pianta caratterizzata da un fusto tozzo e da foglie succulente ed allungate, che possono raggiungere i 70 centimetri. Le stesse foglie hanno margine spinoso ed un aculeo terminale. Inoltre, possono avere colorazioni diverse a seconda della specie, dal verde striato di bianco o di giallo al grigio verde.
Continuiamo il nostro viaggio nelle regioni italiane alla ricerca di luoghi da visitare per colmare la nostra passione florovivaista ed il nostro bisogno di contatto con la natura. Oggi ce ne andiamo in Umbria dove nonostante la non eccessiva grandezza della regione è possibile godere di importanti esempi di flora, adeguatamente curata e resa disponibile a tutti: Villa Fidelia, a Spello, “patria” indiscussa delle infiorate umbre; il Giardino delle piante acquatiche sul lago Trasimeno e l’orto botanico dell’università di Perugia.

L’Aloe è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Aloeacee ed originaria del continente africano, la cui coltivazione è ormai diffusa in tutte le zone temperate del Globo. Si tratta di una pianta che assume forme diverse a seconda della specie. Alcune specie sono caratterizzate dalla mancanza di fusto e dalla presenza di foglie disposte a rosetta, mentre altre hanno fusti ben definiti, semplici o ramificati.
Qualche giorno fa vi abbiamo presentato la motosega come strumento necessario per mantenere in ottima “forma” il vostro giardino. Oggi vi portiamo a conoscenza di quelle che sono le normali basi per una sua corretta manutenzione. Necessaria non solo affinchè l’attrezzo di per se stesso rimanga sempre efficiente ed in condizioni ottimali in ogni sua componente. Ma soprattutto affinchè il suo utilizzo da parte vostra non sia pericoloso.

Il Mirto (Myrtus communis) è una pianta appartenente alla famiglia delle Myrtacee ed originaria dell’Europa e del continente asiatico, sebbene la sua diffusione sia ormai estesa a tutte le zone a clima temperato del Pianeta. Si tratta di una pianta arbustiva, il cui fusto può raggiungere i tre metri di altezza, le foglie sono di forma ovale, di colore verde scuro e delicatamente profumate.

Per circondarvi di colore dalla primavera ai primi freddi dell’autunno, si può puntare sulla coltivazione dell’Ibiscus, magnifica pianta da giardino originaria dellAmerica del Sud, dell’Africa e del continente asiatico ed appartenente alla famiglia delle Malvacee. E’ caratterizzato da fusti che in qualche caso possono raggiungere i 3 metri di altezza e da foglie con margine dentellato. I fiori sono a forma di imbuto, di colore rosso, rosa, giallo o porpora, e durano un solo giorno.
Quante volte avreste voluto creare un orto nel vostro giardino ma per inesperienza o paura di rovinare l’ambiente faticosamente creato in anni di giardinaggio avete soprasseduto? Girando per la rete ho trovato la soluzione che fa per voi. Una azienda specializzata in questo ramo ha infatti creato un particolare vaso che, riprendendo la bucolica tradizione dell’utilizzo di bottiglie infilate al suolo per irrigare, è in grado di farvi creare un delizioso orto da porre in qualsiasi punto del vostro spazio.
Il suo matrimonio a livello globale è passato decisamente in sordina paragonato a quello di suo cugino William, ma va ammesso che Zara Phillips, nipote della regina Elisabetta, in quanto ad aspetto floreale è riuscita a rimanere classica ed al contempo ad osare di più rispetto al matrimonio regale del secolo. Partendo dalle decorazioni fino ad arrivare al proprio bouquet.

La Portulaca (detta anche Fiore di vetro o Fiore di porcellana) è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Portulacacee ed originaria dell’America del Sud, sebbene la sua diffusione sia ormai estesa a tutte le zone a clima temperato del Pianeta. Si tratta di una pianta che presenta fusti carnosi e ramificati, che tendono ad allungarsi sul terreno fino ad occupare tutto lo spazio a disposizione.

Tra le tante piante aromatiche presenti alle nostre latitudini, il Rosmarino (Rosmarinus officinalis) è una delle più utilizzate sia nel settore alimentare che come pianta ornamentale. E’ caratterizzato da foglie aghiformi di piccole dimensioni e di colore verde scuro, che emanano un piacevole profumo. I fiori sono di colore bianco o azzurro e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile, per poi regalare il meglio di sé fino ai primi freddi dell’autunno.