Significato dei fiori: arancio

di Valentina

Spread the love

Continuiamo il nostro viaggio tra il significato dei fiori, e dedichiamoci oggi a quello che per eccellenza e per decenni è sempre stato sognato dalle donne: parliamo dei fiori d’arancio. Fermo restando che il frutto di questo albero è uno degli agrumi più apprezzati nel nostro paese e dallo stesso più esportati all’estero per la loro bontà e colore caratteristici, la florescenza di questa pianta ha sempre avuto un importanza particolare e per questo utilizzata quasi esclusivamente in un determinato contesto: il matrimonio.

Ma cosa ha fatto questo fiore per conquistarsi l’onore di rappresentare la purezza?

Partiamo prima di tutto dalle sue origini. Originaria della Cina sia nella sua variante dolce che amara, è una pianta dalle duplici origini, se così si può dire. Questo perché sebbene con certezza documentata portata in Italia ed in Europa intorno al XIV secolo, risulta esistere fino al I secolo a.C. nelle cronache degli Antichi Romani che la conoscevano con il nome di “melarancia”.

Nel paese orientale fiori e frutti erano considerati beneauguranti ed ogni anno, in dal 1100, un carico di frutti partiva ogni anno da Pechino verso i templi della regione di Foochow al fine di offrire sacrificio gradito agli dei. L’offerta di arance rappresentava un augurio di prosperità, felicità e abbondanza. Un significato che per i fiori d’arancio è rimasto anche nella concezione occidentale ed essenzialmente cattolica.

E’ proprio in questo ambito che il fiori d’arancio conquistano un ulteriore valore: insieme ai frutti da un lato sono considerati emanazione di purezza e generosità e per questo in passato, inseriti nei bouquet da sposa a simulare la verginità della stessa, e dall’altro lato, quando accostati alla Madonna, emblema stesso del peccato originale.

Piccola curiosità: la tradizione di addobbare chiesa e abito da sposa con fiori d’arancio nacque ai tempi delle crociate, quando l’occidente venne a contatto con la cultura orientale: i saraceni li consideravano fonte di fecondità e per questo li regalavano alle proprie spose.

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.