Funghi delle piante: la ticchiolatura

di gianni puglisi

La ticchiolatura è una malattia causata da un fungo che colpisce soprattutto le piante ornamentali e quelle da frutto; questo micete colpisce soprattutto in presenza di clima umido e di riciclo d’aria insufficiente. Gli attacchi di ticchiolatura avvengono soprattutto in autunno o in primavera, soprattutto se è molto piovosa e umida. Le piante più colpite da questo fungo sono il melo, il pero e le rose, ma vengono attaccate anche le piante ad alto fusto, come il salice e il pioppo.

Il micete che provoca la ticchiolatura colpisce soprattutto le foglie, ma può attaccare anche i fusti e i frutti; le foglie invase dal fungo si ricoprono gradualmente di macchie scure. La parte interessata è quella superiore della foglia, che piano piano diventa di colore giallo, ma la malattia si propaga velocemente anche alla pagine inferiore, per poi passare ai rami e, infine, al frutto. Una volta cadute, le foglie non si sono liberate del fungo, in quanto esso sopravvive all’inverno come spora.

La prevenzione è la migliore cura contro la ticchiolatura, e per questo è opportuno effettuare un’accurata potatura che permetta la circolazione dell’aria tra i rami e le fronde, e una buona irrigazione per evitare ristagni idrici nel terreno; dato che questo fungo si propaga velocemente da una pianta all’altra è bene intervenire non appena se ne riscontrano i sintomi, irrorando con dei prodotti a base di rame. Per evitare che la malattia perduri, è bene distruggere le foglie infette, anche quelle cadute.