Euforbia, non solo Stella di Natale

Oltre alla ben nota stella di natale, il genere euforbia comprende un vastissimo numero di piante assai diverse fra loro, di seguito vi illustro con una breve panoramica le specie più diffuse:
Euphorbia flanaganii : splendida pianta suffruticosa caratterizzata da gambi piuttosto esili e carnosi lunghi 15-20 cm; occasionalmente produce numerosi fiori con brattee gialle.
Euphorbia fulgens: specie arbustiva, conosciuta anche come Euphorbia jacquinaeflora. Le foglie sono strette e lanceolate, i fusti sono incurvati; la pianta raggiunge 1,2 m di altezza. I fiori, con brattee rosse, sbocciano in inverno.
Euphorbia milii (sin. Euphorbia splendens): è un alberello semisucculento che viene coltivato come le euforbia suffruticose. I suoi steli sono molto spinosi, con foglie terminali; la pianta raggiunge i 45 cm di altezza. In inverno sbocciano i fiorellini bianchi circondati da grandi brattee rosso brillante . La varietà “Tananarivae” possiede brattee gialle.
Euphorbia pulcherrima: più comunemente conosciuta coi nomi di Poinsettia pulcherrima e “stella di Natale“, è un arbusto a foglia caduca, originario del Messico che, coltivato in casa, raggiunge 1,2-1,5 m di altezza. Le foglie, grandi, leggermente lobate, sono portate da esili steli ramificati. I fiori, piccoli e gialli, compaiono in inverno sebbene si possano fare sbocciare in ogni stagione con la forzatura artificiale. Essi sono circondati da grandi brattee brillanti disposte a stella intorno ai fiori e tra le foglie verde opaco. Il colore delle brattee varia a seconda della varietà dal crema al rosso acceso, allo scarlatto o al rosa.
Euphorbia tirucalli: può raggiungere 1,2 m di altezza. Possiede steli tondeggianti e carnosi con foglie veramente minuscole e raramente fiorisce, dimodoché il suo aspetto è piuttosto scarno ed esile.
Euphorbia trigona: eretta, suffruticosa e ramificata, con steli grossi e costolosi verde scuro, decorati da segnature giallastre. Fiorisce raramente.
Attenzione:
iI lattice di molte euforbia è velenoso, si deve perciò stare attenti quando si maneggia la pianta; quando si prendono le talee bisogna lavarsi le mani accuratamente o meglio ancora usare dei guanti per giardinaggio.
6 Commenti
























[...] piante perenni, come la bergenia e l’euforbia, sono sempreverdi, mentre altre specie non lo sono; ma non è questa l’unica differenza tra le [...]
[...] Euphorbia spp [...]
[...] caratteristica colorazione delle bacche, questa pianta può essere un’ottima alternativa alla Stella di Natale o alle altre piante utilizzate come regalo durante le festività. La coltivazione [...]
[...] in un punto luminoso della casa, ma non al sole diretto, e non bagnatela troppo, in quanto l’ Euphorbia Pulcherrima, questo è il suo nome botanico, sopporta bene i periodi di siccità, ma non l’eccessiva [...]
[...] Princettia, la Stella di Natale color fucsia, ottenuta dall’ibridazione interspecifica dell’Euphorbia pulcherrima, ossia la Stella di [...]
[...] bulbi dall’odore sgradevole, che costringeranno le talpe ad allontanarsi. Anche la Catapuzia (Euphorbia lathyrus) è molto utile in questo senso, poiché produce un latte tossico che inviterà le talpe e [...]