I pidocchi delle piante
A chi non è mai capitato di vedere le proprie piante ornamentali deturpate da numerosi minuscoli insetti? E quanti di noi non hanno provato davanti a questo penoso spettacolo un enorme sconforto? Spesso infatti l’attacco di parassiti, animali e vegetali, rovina irreparabilmente le nostre amate piante conducendole talvolta alla morte. Tra questi, i più insidiosi e comuni sono i cosiddetti pidocchi delle piante, il cui nome scientifico è afidi.
Gli afidi attaccano praticamente tutte le piante: ornamentali e da frutto, in giardino o in appartamento. Si tratta di piccoli insetti dal corpo ovale e allungato che possono presentarsi di colore giallo, verde, grigio o nero, talvolta dotati di ali e quindi in grado di spostarsi da una pianta all’altra. I pidocchi delle piante attaccano le parti tenere delle foglie e i boccioli, che perforano con la bocca allo scopo di succhiarne la linfa, e rilasciano allo stesso tempo una sostanza zuccherina, la cosiddetta melata, che ricadendo su foglie e fusti causa l’insorgenza di funghi come la muffa grigia ed attira altri insetti, i quali se ne nutrono.
Gli afidi inoltre sono in grado di trasmettere virus attraverso la saliva. Allo scopo di prevenirne l’attacco è opportuno limitare allo stretto necessario le concimazioni azotate: i fertilizzanti ricchi di azoto infatti rendono ancora più teneri i tessuti vegetali rappresentando un vero e proprio invito a nozze per i pidocchi delle piante. Tuttavia, nel caso in cui tale accorgimento non dovesse rivelarsi sufficiente è possibile ricorrere all’uso di insetticidi specifici in vendita nei garden center.
I principi attivi più comunemente contenuti in tali prodotti sono imidacloprid, triclorfon, diflubenzuron, endosulfan, malathion, fenitrothion, e pirimicarb. Quest’ultimo in particolare risulta particolarmente indicato a causa della scarsa nocività per gli insetti utili come api e coccinelle, i quali per altro si nutrono proprio di afidi e rappresentano un ottima alternativa naturale all’insetticida chimico.
9 Commenti

















[...] gli afidi, dei quali vi abbiamo già parlato, anche le cocciniglie sono insetti appartamenti all’ordine [...]
[...] andranno sensibilmente diradate. Come molte altra piante l’ibisco può rimanere vittima di afidi e cocciniglie, in questo caso meglio correre subito ai ripari adottando rimedi [...]
[...] ai parassiti, le rose risentono facilmente dell’attacco degli afidi ( i pidocchi delle piante) e del ragnetto rosso, entrambe avversità che richiedono [...]
[...] maggiore deve essere invece riservata alla fioritura che può essere facilmente attaccata dagli afidi, ovvero i temibili pidocchi delle [...]
[...] imbattuto negli afidi, dei piccoli insetti lunghi pochi millimetri conosciuti anche con il nome di pidocchi delle piante. Gli afidi attaccano le piante tramite il loro apparato boccale, che essendo molto pungente, è in [...]
[...] comuni sono l’oidio (mal bianco), i marciumi radicali e l’attacco di insetti come gli afidi (i pidocchi delle [...]
[...] Foto1, Foto2, [...]
ciao a tutti,
vorrei far presente che l’insetto nella foto dell’articolo : i pidocchi delle piante,
non è un afide, (pidocchio delle piante) ma una crisopa, che si nutre degli afidi
(la larva) ed è quindi un insetto utile, da rispettare, non solo, preda anche acari ed aleurodidi.
Vedi Wikipedia: Chrysoperla carnea
Ciao
Leda
Ciao Leda. hai ragione, abbiamo provveduto a modificare l’immagine. Grazie : )