Le rose, malattie e avversità

di Marion 4

rose malattie

Le maggiori difficoltà nella coltivazione delle rose sono rappresentate dai numerosi attacchi da parte di funghi e parassiti ai quali questo fiore è particolarmente esposto. Le rose quindi necessitano più di altre piante fiorite di interventi preventivi utili ad evitare “incidenti” che rischiano di vanificare mesi di lavoro in giardino.

Quanto alle malattie fungine, a parte la muffa grigia, della quale vi abbiamo già parlato, la rosa può essere attaccata dalla cosiddetta muffa nera causata dall’attacco del fungo Diplocarpon rosae. La malattia si manifesta dapprima con macchie scure grandi fino a 3 cm sulle foglie che progressivamente ingialliscono e cadono. In questi casi bisogna eliminare tutte le parti malate della pianta ed intervenire con prodotti chimici specifici. A scopo preventivo è bene evitare che si creino ristagni d’acqua al momento della bagnatura perchè i marciumi che possono derivarne espongono inevitabilmente qualunque tipo di pianta all’insorgenza di malattie fungine.

Se invece le foglie e i germogli presentano delle piccole macchie rosse si tratta senza dubbio di ruggine della rosa, malattia causata dal fungo Phragmidium macronatum. Anche in questo caso bisogna procedere all’eliminazione delle parti malate della pianta e quindi irrorare con prodotti a base di rame. Durante il periodo vegetativo si può ricorrere alla poltiglia bordolese.

Comune nelle rose è anche il cosiddetto mal bianco, o oidio, causato dal fungo Sphaerotheca pannosa. I fiori e le foglie  appaiono deformi e ricoperte da una patina biancastra. In questo caso occorre intervenire con prodotti a base di zolfo.

Quanto ai parassiti, le rose risentono facilmente dell’attacco degli afidi ( i pidocchi delle piante) e del ragnetto rosso, entrambe avversità che richiedono l’intervento con antiparassitari specifici, mentre fra i virus che attaccano più comunemente le rose troviamo il cosiddetto Mosaic rose: le foglie presentano delle chiazze gialle irregolari, mentre i fiori appaiono deformati. In quest’ultimo caso però non resta molto da fare se non estirpare la pianta malata ed allontanarla prima che infetti le altre.

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