Peperoncino, piantatelo adesso

di Marion Commenta

Chi non ha mai sognato di coltivare il peperoncino sul balcone di casa per poterne cogliere gli abbondanti frutti o ammirarli mentre fanno bella mostra di sè ancora appesi ai rami? Capita anche a voi? Bene. Se state ancora sognando smettete pure. Il vostro sogno è alla portata di tutti e può diventare realtà con pochissimi sforzi e ancor meno denaro.

Il mese di gennaio (ma fate in tempo anche a febbraio) è infatti il momento giusto per seminare il peperoncino; vi basta una cassettina, un pacco di semi, un po’ di terriccio per semina e qualche consiglio utile:

Quando seminare il peperoncino

I peperoncini possono essere seminati in vaso al chiuso già nel mese di gennaio; le piante possono però essere portate all’aperto solo quando le temperature, sia notturne che diurne, si saranno fatte abbastanza miti. Il terriccio dovrà essere ben concimato, meglio se con l’aggiunta di letame maturo. I semi si trovano in vendita presso vivai e garden center; in genere una busta contiene semi di diverse varietà etichettate con il nome generico di peperoncino piccante.

Come seminare il peperoncino

I semi di peperoncino vanno sparsi in una cassettina riempita con terriccio per semina, una volta che le piante si saranno fatte alte 10-15 centimetri trasferitele in vasi di almeno venti centimetri di diametro.

Quando raccogliere il peperoncino

Il momento della raccolta arriva in agosto; potete raccogliere i peperoncini mentre sono ancora verdi o aspettare che diventino di un bel rosso acceso e quindi consumarli sia freschi che essiccati. Nel caso il vostro raccolto sia stato abbondante potete usare il surplus per preparare conserve o aromatizzare oli e aceti (vedi la ricetta dell’aceto al peperoncino).

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