Parassiti delle piante, le cimici

di gianni puglisi

Oggi torniamo a parlare di parassiti delle piante e lo facciamo con le cimici, un gruppo di insetti della famiglia dei Rincoti, diffusi nella regione afrotropicale, orientale ed europea; in caso di attacco massiccio provocano ingenti danni alle piante da fiore, ma anche alle coltivazioni orticole e agli alberi da frutto.

Le cimici sono parassiti di dimensioni variabili, dai tre ai dieci millimetri circa, di colore marrone, verde, grigio o rosso a seconda della specie, sono visibili sia sotto forma di larve che come insetti veri e propri; si caratterizzano per il cattivo odore che emettono come foma di difesa quando si sentono minacciati. La specie di cimice più diffusa alle nostre latitudini è la cosiddetta cimice verde, scientificamente Palomena viridissima.

Le cimici colpiscono soprattutto le piante erbacee da fiore, come le rose e le peonie, ma anche le coltivazioni da orto, in particolare le fragole, e alcuni alberi da frutto, ad esempio gli agrumi e le pomacee. L’attacco consiste in una colonizzazione di foglie, fusti, fiori e boccioli; sono insetti succhiatori e pungitori che si nutrono della linfa della piante, ma danni ingenti appaiono solo in caso di attacchi massici e si manifestano con deformazioni e accartocciamenti delle foglie.

La vera pericolosià delle cimici è il loro essere possibili vettori di batteri e virus, in quanto potrebbbero succhiarli dalle piante malate e a trasmetterli alle altre. Purtroppo, non è possibile prevenire l’attacco delle cimici perchè non esistobno né condizioni ambientali né stati delle piante che ne favoriscono l’arrivo.

Tuttavia la lotta è possibile: quando si notano diversi esemplari, bisogna irrorare le piante con un insetticida chimico o a base di piretro naturale; contro la cimice dell’olmo, molto dffusa ma non nociva né per l’uomon né per gli animali, bisogna intervenire sulla pianta colpita con un apposito insetticida chimico.

 

Photo Credit | Thinkstock

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