Fiori di natale, i ciclamini

di Marion

Durante le festività siamo talmente tanto presi dall’acquisto di agrifoglio, vischio, pungitopo e stelle di natale che quasi dimentichiamo il ciclamino. Si, il ciclamino; infatti anche questo delizioso, versatile fiorellino può a buon diritto dirsi natalizio poichè da il meglio di sè proprio nel mese di dicembre quando è possibile acquistarlo già fiorito presso vivai e garden center.

Il genere ciclamino (Cyclamen) appartiene alla famiglia delle Primulaceae e conta circa venti specie di erbacee perenni, tutte originarie dei paesi mediterranei; i ciclamini sono molto diffusi come piante ornamentali da appartamento e da giardino, presentano foglie di colore verde scuro con venature argentee e fiori leggermente elevati con petali rivolti verso l’alto in tutte le tonalità del rosa e del rosso che fanno bella mostra di sè durante i mesi invernali.

In linea di massima è possibile distinguere due tipologie di ciclamini: rustici (più adatti ad essere coltivati in giardini e terrazze) e semirustici (ideali per la coltivazione in appartamento).

Ciclamini da esterno

I ciclamini rustici da esterno amano le posizioni ombreggiate, o semiombreggiate; prediligono terreni ricchi di sostanza organica e molto ben drenati, dalla comparsa dei primi boccioli e fino al termine della fioritura hanno bisogno innaffiature regolari, ma occorre aspettare che il terreno si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra. Finita la fioritura, in primavera, la pianta entra in riposo vegetativo e il fogliame appassisce;  in questo periodo dell’anno le innaffiature vanno sospese del tutto, mentre i tuberi possono essere dissotterrati e spostati.

Ciclamini da interno

I ciclamini semirustici da interno devono rigorosamente essere posizionati lontano da fonti di calore ad una  temperatura di 18-20°C; durante i mesi estivi richiedono annaffiature abbondanti ma anche in questo caso occorre attendere che il terreno sia asciutto tra una bagnatura e l’altra ed evitare che si formino ristagni idrici. Le foglie vanno spruzzate regolarmente ma non durante la fioritura poiché l’acqua potrebbe macchiarene i petali.

Tanto i ciclamini rustici, quanto quelli semirustici terminano le propria fioritura tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera; in questo periodo dell’anno le annaffiature vanno notevolmente ridotte per essere completamente sospese quando la pianta non produce più foglie ed entra in riposo vegetativo. In piena estate e prima della comparsa dei nuovi boccioli (di solito verso settembre) è possibile svuotare i vasi e spostare i tuberi; per ottenere una nuova fioritura è necessario asportare le radici vecchie e piantare i tuberi in un terriccio ricco di sostanza organica.

Talvolta i ciclamini possono essere attaccati da afidi o acari; in questo caso è meglio ricorrere ad un antiparassitario specifico.

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