Maggio, il mese della Rosa

di Valentina

Maggio è il mese della rosa, e cosa c’è di meglio per celebrarlo che fare un viaggio in quello che è il suo mondo, composto di curiosità e piccoli segreti? C’è sempre molto di più della sola bellezza dietro un fiore.

La rosa è da sempre fonte d’ispirazione per poeti e scrittori. Ogni artista la considera come la “regina dei fiori” e non sbaglia: quanti di noi rimangono colpiti dalla sua bellezza e la celebrano ogni giorno coltivandone esemplari diversi. Al mondo ne esistono più di 30mila varietà: un numero incredibile. L’Italia può in tal senso contare su almeno 30 varietà di rose che crescono spontanee: le più belle secondo noi? Quella canina e quella pendulina. E per essere un fiore “anziano”, gli anni se li porta proprio bene: essa infatti è più vecchia anche dell’uomo: in diverse parti del nostro pianeta sono stati rinvenuti fossili con tracce di rosa risalenti a circa 25 milioni di anni fa.

Storicamente la rosa ha sempre rappresentato il punto fermo di tanti settori: pensiamo a 4700 anni fa quando in Cina veniva utilizzata come medicinale e per il tè, oppure gettiamo uno sguardo alle notizie che abbiamo della sua coltivazione sotto Ramses II nel 1200 a.C.. Roma non fu da meno: ai tempi di Nerone, durante i banchetti e nella Domus Aurea era proprio il profumo di rosa ad essere distribuito mentre i servitori lanciavano petali sulle persone partecipanti alle feste.

Ora di certo non accade, ma Carlo Magno, durante il suo regno ordinò che roseti venissero piantati in tutti i giardini del regno: il figlio Ludovico I trasformò Hildesheim in una sede vescovile corredata di un magnifico roseto millenario che tuttora attira visitatori da tutta Europa. E la collezione di rose di Giuseppina di Beauharnais, la prima moglie di Napoleone che è ancora una delle più belle e grandi del mondo? Le rose sono davvero le protagoniste della nostra vita più di quanto pensiamo.

Photo Credits | Svetlana Foote / Shutterstock.com

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