Margherite “pompon” e la primavera diventa una festa

di Roberta

Imparentate con le umili pratoline dei campi, di cui abbiamo parlato già altre volte, questi simpatici fiorellinei dalla forma così buffa, hanno fiori morbidi e pieni che vanno dal bianco candido al porpora sgarginate e brillante, e sono facilissime da coltivare!

Occhieggiano ovunque in questa stagione sui banchetti del mercato e nei chioschi dei fioristi: sil loro nome è “bellis perennis’ ‘ e catturano l’occhio grazie ai teneri fiori a forma di pompon bianchi, rosa e porpora. Come dicevamo prima, sono estremamante fscili da coltivare, non sono altro, infatti, che le varietà ornamentali delle timide pratoline bianche e gialle dei campi, chiamate anche margherite comuni.

Questo simpatici e allegri fiorellini, fioriscono per tutta la primavera, crescono all’aperto (al sole o in mezz’ombra), ma possono essere tenute anche in casa, a patto che la temperatura non sia troppo alta e l’aria non eccessivamente secca.

Se acquistate più vasetti, potete creare ciotole o cassette miste accostando le bellis ad altre specie in fiore  (come primule, muscari, iris bulbose, viole del pensiero), a piante sempreverdi (come edera e conifere mini) o magari a erbe aromatiche come la menta variegata, dalle belle foglie screziate color crema e dall’inconfondibile profumo.

La disposizione migliore non è in genere quella lineare, ma su due file sfasate o a zig-zag. In pratica, per le vostre composizioni, cercate l’effetto più naturale e meno geometrico possibile.

Le piane più alte vanno messe sullo sfondo, lasciando le piccole e le ricadenti (ad esempio l’edera) in primo piano.

In ultimo un consiglio:

ate comprato le piantine dal vostro fioraio di fiduciaa ma volete metterle in vasi più grandi?

Per togliere le piantine dai vasetti del vivaio, innaffiatele leggermente: l’acqua serve a compattare il terriccio attorno alle radici, in questo modo sarete facilitati nell’estrazione della zolla dal vasetto, senza danneggiare in alcun modo la pianticella.

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