E’ arrivata la neve: come proteggere fiori e piante

di Valentina

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La neve ed il gelo siberiano hanno raggiunto l’Italia e le persone dotate di pollice verde si trovano a dover combattere con gli antiestetici e pericolosi effetti che il freddo e questo particolare agente atmosferico rischiano di scatenare. Fiori, colture nell’orto, alberi: tutto è ricoperto di neve e messo in pericolo dalla troppa umidità e dalla possibile cristallizzazione del liquido intracellulare.

Se le piante di nostro interesse (attenzione agli agrumi soprattutto limoni ed arance, n.d.r) sono poste in terrazzo in vaso, è bene tentare di “salvare il salvabile” e portarle all’interno della casa o, se si vive in un condominio, all’interno dell’androne (ovviamente previa richiesta agli altri condomini). Il gelo rischia di bruciare gemme e foglie in modo indelebile: finché se ne ha la possibilità, è bene approfittarne.

Se al contrario i fiori  e le piante sono impossibili da spostare perché interrate, bisogna agire di conseguenza, pensando ad una protezione specifica per le stesse. In questo caso si può utilizzare un telo di TNT, acronimo che sta per “tessuto non tessuto”, ovvero un velo di tipo traspirante in grado di far passare la luce. Non preoccupatevi, non costa molto e risulta essere efficace, anche in caso di vasi molto grandi.

Il telo deve coprire, anche se messo doppio, l’intera pianta e deve essere fermato adeguatamente per evitare che gli agenti atmosferici “passino” al di sotto. Importante tenere al coperto ed in salvo anche le piante grasse.

Questi sono consigli relativi alla gestione delle fiorescenze e degli arbusti per ciò che riguarda il freddo e le basse temperature. Entriamo un pochino di più nello specifico nel discorso neve. La prima cosa da fare per il proprio spazio verde in caso di neve, è quello di evitare che il peso della stessa pieghi le piante. Spolveratele quindi adeguatamente, in modo tale che non gravi sulle loro strutture, specialmente in caso di arbusti di rose o piante similari. Attenzione anche agli alberi ed al loro “punto di scarico”: non vorrete sicuramente ritrovarvi con una finestra rotta e la casa piena di fiocchi!

Photo Credit |Thinkstock

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