Le piante che stimolano l’abbronzatura e proteggono la pelle dal sole

di gianni puglisi

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Le piante non sono solo un motivo ornamentale, potrebbero essere di grande aiuto anche avete intenzione di abbronzarvi con un po’ più di intensità. Come sapete esistono degli ortaggi, tipo le carote, che stimolano la melanina e proteggono dagli eritemi. Non ci sono solo queste verdure.

Se volete avere un colorito dorato e intenso, utilizzate del germe di grano e la sera, dopo la doccia, applicate dell’olio di mandorlo. Sono ottimi anche il ribes nero e la borragine, che si può raccogliere in moltissimi campi. È un’erba tipica della Liguria, ma in Italia la troviamo davvero in tantissimi luoghi.

Attenzione però, perché il modo migliore per aiutare la pelle è consumare queste erbe o piante con l’alimentazione. Per esempio, le foglie di fichi sono note per essere degli acceleratori, ma sono molto pericolose. Ogni anno qualcuno finisce al pronto soccorso con ustioni gravissime: non usatele.

Per essere belle fuori, bisogna prima di tutto curarsi dentro. Se per caso, nonostante tutte le precauzioni, avete la cute arrossate, il miglior doposole decongestionate è l’aloe. Come si utilizza? Tagliate una foglia e pelatela. Appoggiate il filetto, ricco d’acqua, nel punto irritato: il sollievo sarà praticamente immediato. Fate solo molta attenzione perché tende a macchiare l’abbigliamento in modo quasi irrimediabile.

Per prevenire, la desquamazione e conservare l’abbronzatura più a lungo, invece, dovete utilizzare i girasoli, l’enotera e il sesamo, mentre banane, basilico, menta e soia mantengono la cute elastica e molto morbida. Insomma, le piante e le erbe possono davvero salvare la pelle dal sole e renderla giovane e luminosa più a lungo.

 

Photo Credit | Thinkstock

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