Olio di borragine: caratteristiche e usi specifici

di Filomena D'Aniello

L’olio di borragine si ricava dalla premitura a freddo di semi della stessa pianta, che trova la sua più ampia diffusione, in Europa, Asia e America. Questo olio, è ricchissimo di acido-gamma-linoleico, un acido grasso, appartenente al gruppo Omega 6, estremamente utile per l’organismo. Esso è contenuto, oltre che nei semi di borragine, anche nel ribes nero.

Le proprietà dell’olio di borragine sono numerose: esso esercita un’azione antinfiammatoria, antiossidante e favorisce il ripristino dell’equilibrio del sistema ormonale.

 

L’olio di borragine, viene convertito dall’organismo in un acido grasso che favorisce la produzione di prostaglandine, che hanno diverse funzioni: proteggono il sistema cardio-vascolare, rafforzano il sistema immunitario, hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. L’utilizzo dell’olio di borragine, è infatti finalizzato a migliorare la sindrome premestruale, a ridurre i rischi di patologie a carico dell’apparato cardio-vascolare e a migliorare la struttura interna dei capelli e delle unghie; inoltre, migliora la qualità della pelle, ed è indicato per la cura di dermatiti ed eczemi della pelle e per controllare i livelli di colesterolo.

In particolare per la pelle, può essere usato applicando due gocce ogni sera sul viso, per idratare e nutrire la pelle, ma anche per curare dermatiti e ripristinare l’equilibrio sebaceo. E’ un ottimo anti-macchie e favorisce il rinnovamento cellulare. Può essere utilizzato anche per rassodare la pelle, infatti è utile per contrastare le smagliature e gli inestetismi cutanei. Combatte le rughe ed è un potente anti-age.

 

L’olio di borragine, va inserito in una dieta sana, assunto sotto forma di integratore alimentare. Il dosaggio, va rispettato, perché, questo tipo di olio, può comportare degli effetti collaterali. L’acido linoleico infatti, tende a stimolare la produzione di un ulteriore acido, quello arachidonico, che di contro, stimola la risposta infiammatoria, per cui, il dosaggio, va sempre controllato. Tra i possibili “effetti indesiderati” prodotti dall’acido linoleico, i più frequenti e comuni sono, nausea e vomito, diarrea, spasmi addominali. Inoltre l’olio di borragine, potrebbe creare dei contrasti con altre tipologie di terapie: se si assumono dei farmaci antinfiammatori, potrebbe stimolare l’azione infiammatoria, con anticoagulanti, il sanguinamento, con psicofarmaci, potrebbe causare un’alterazione nel comportamento.

 

Proprio a causa di queste specifiche controindicazioni, l’olio di borragine, può essere considerato non idoneo in caso di malattie epilettiche, e patologie a carico del sistema nervoso o in disturbi del comportamento; è sconsigliata l’assunzione di questo integratore durante la gravidanza e l’allattamento, per i rischi che ne potrebbero conseguire sia per la gestante che per il feto.

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