Significato dei fiori, l’aloe

di Valentina

L’aloe è un pianta incredibilmente utile e graziosamente ornamentale. Come molti altri esemplari del suo genere ha uno specifico significato nel linguaggio dei fiori. Vogliamo scoprire insieme quale passando prima per l’uso tradizionale che si faceva di questa pianta?

L’aloe è una pianta diffusa nella zona mediterranea da tempo immemore. Le prime testimonianze serie del suo uso terapeutico risalgono ad una tavoletta di argilla di origine sumerica datata 2100 a.C. , ma se andiamo ancora indietro nel tempo possiamo addirittura trovare dei disegni che la riguardano in un tempio egizio del duemila anni antecedenti il reperto sumero. Per molti anni questa pianta ha vissuto compressa in un alone di leggenda e mito. Non deve stupire quindi che per alcune popolazioni della zona asiatica l’aloe fosse considerata una pianta di origine divina venerata letteralmente per le sue proprietà guaritrici.

Per quanto queste storie diano più che un pizzico di colore alla sua storia, va detto che l’aloe vera è sempre stata parte integrante dei rimedi naturali farmacologici fin dall’antichità. In particolare in Egitto dove non solo appare nel Papiro Erbes, che riporta alcune formule d’utilizzo dell’aloe insieme ad altre erbe, ma anche dove veniva venerata come “Pianta dell’immortalità” e come tale veniva utilizzata sia durante la vita per mantenere la pelle in salute, sia dopo la morte per i processi di imbalsamazione. Leggenda vuole che la bellezza di Nefertiti e Cleopatra fosse frutto tra l’altro dei bagni che ogni giorno facevano nel gel dell’Aloe. E che dire delle storie che vogliono anche Re Salomone fan di questa pianta a tal punto da coltivarla personalmente?

Gli arabi la chiamavano giglio del deserto. Il suo significato nel linguaggio dei fiori è molteplice: tradizionalmente viene considerata sinonimo di dolore, saggezza ed integrità. Tra le popolazioni sudamericane nacque la leggenda della “Fonte della Giovinezza”, dalla quale sgorgava dell’acqua che ringiovaniva. La fonte, cercata invano da molti esploratori,non era altro che la pianta d’aloe.

Photo Credit | Thinkstock

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