Significato dei fiori: il mughetto

di Valentina

 Avete mai provato a comporre un mazzo in base al significato dei fiori? Il loro linguaggio talvolta vale più di mille parole. Oggi per il nostro consueto appuntamento parleremo di un fiore semplice e delicato, tanto bello quando velenoso in ogni sua parte tolto il rizoma. Il protagonista della nostra rubrica odierna è il mughetto, fiore apprezzato da millenni e spontaneo delle lande asiatiche, nordamericane ed europee.

Alto fino a venti centimetri, il mughetto è conosciuto anche come giglio delle convalli per il suo “vecchio” nome latino (Lilium convallium) ma anche volgarmente mugherino, convallaria e fioraliso. Sapevate che esistono delle varietà color rosa dei suoi piccoli fiori? Il mughetto è una pianta erbacea perenne spesso utilizzata come pianta ornamentale e fortemente sfruttata all’interno di composizioni floreali e bouquet da sposa per la sua capacità di alleggerire il tutto e mantenere uno standard elevato di eleganza.

Come molte piante diffuse nell’antichità, il suo significato è legato in buona parte a tradizioni pagane e conseguentemente cristiane. E’ solitamente sinonimo di felicità ricorrente e portafortuna. Motivazione per la quale è quasi un immancabile negli addobbi floreali relativi alle celebrazioni di ogni tipologia.

In Francia è tradizione offrirlo nel corso della festa del primo maggio. Tutto è dovuto al cantante francese Mayol al quale fu regalato un mughetto dalla sua amica Jenny Cook. Quel giorno decise di metterlo all’occhiello al posto della camelia che soleva utilizzare. Non solo, anche il capo di una nota sartoria più o meno contestualmente decise di regalarlo alle sue lavoratrici. Da quel momento oltralpe è divenuto un regalo immancabile per tale festività.

Al contrario, dal punto di vista cristiano sono due le leggende che riguardano il mughetto. La prima vuole che siano le gocce del sangue di San Leonardo cadute nel terreno nel corso di una dura lotta contro il demonio. Un’altra vuole che siano le lacrime della Madonna piante per la crocifissione del proprio figlio sul Golgota

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.