Significato dei fiori: l’issopo

di Valentina

Oggi per la nostra rubrica sul significato dei fiori parleremo di una pianta molto antica, tanto da essere citata addirittura nelle sacre scritture. Siete curiosi di conoscerla? Parliamo dell’issopo, pianta aromatica della famiglia delle Lamiaceae di tipo erbaceo, coltivata da secoli e tuttora apprezzata per le sue proprietà espettoranti, digestive e per l’uso che se ne può fare in cucina. E’ una specie che essenzialmente cresce spontanea in tutte le zone a clima temperato. Non per questo però viene limitata la sua coltivazione. Si tratta di una pianta di tipo cespuglioso, legnosa alla base e davvero molto aromatica. A piena maturazione può raggiungere un’altezza di 30 cm. La sua fioritura è davvero interessante: i suoi fiori sono piccoli, ermafroditi e sono raggruppati in spighe chiamate tecnicamente verticilli. Il suo profumo è intenso ed il suo aroma è piccante. Per darvi un’idea della sua aromaticità vi basterà sapere che è molto simile alla menta in quanto a sapidità. Ne Vecchio Testamento  veniva nominata per la prima volta nel libro dell’Esodo, quando l’angelo della Morte passa sull’Egitto ai tempi di Mosè:

Andate e procuratevi un capo di bestiame minuto per ogni vostra famiglia e immolate la Pasqua. Prenderete un fascio di issopo, lo intingerete nel sangue che sarà nel catino e spruzzerete gli architravi e gli stipiti con il sangue del catino. Nessuno di voi uscirà dalla porta della sua casa fino al mattino. Il Signore passerà per colpire l’Egitto, vedrà il sangue sull’architrave e sugli stipiti: allora passerà oltre per la porta e non permetterà allo sterminatore di entrare nella vostra casa per colpire.

In molte culture la piana di issopo veniva utilizzata analogamente in riti purificatori ed aspersori in luoghi ritenuti sacri o altari. La tradizione vuole che appendere un rametto o un sacchettino di issopo sia in grado di prevenire il malocchio e più in generale la sfortuna. Il suo significato nel linguaggio dei fiori, è facile da comprendere,  è  quello di purificazione e sacrificio.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.