Erbe aromatiche: l’issopo

di gianni puglisi

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L’issopo, il cui nome botanico è Hyssopus officinalis e una pianta aromatica, erbacea e perenne appartenente alla famiglia delle Labiatae, originaria dell’Europa e dell’Asia. L’issopo nasce spontaneo in molte zone dell’Italia settentrionale montana, anche se in alcune regioni si sviluppa pure in pianura. L’issoppo è formato da fusti eretti ramificati alla base che possono raggiungere i 50 centimetri d’altezza, le foglie sono strette e lunghe e di forma appuntita, di colore verde intenso; i fiori sono riuniti in una spiga e sono di colore azzurro.

Le foglie dell’issopo sono molto aromatiche, e da essere viene estratto un olio usato in profumeria e nelle distillerie; le foglie possono essere raccolte in ogni periodo dell’anno e devono essere conservate previa essiccazione; una volta essiccate diventano perfetti componenti per il pot-pourri. I fiori, invece, vanno raccolti quando iniziano a schiudersi e anch’essi necessitano di essere essiccati per la conservazione.

Le foglie di issopo possono essere usate anche in cucina come aggiunta alle insalate, alle minestre e agli arrosti, mentre i fiori sono ottimi per la preparazione di liquori alle erbe. L’issopo possiede proprietà digestive e decongestionanti, soprattutto in caso di tosse e raffreddore.

 

L’issopo è una pianta robusta che non richiede molte cure; il terreno preferito è quello sassoso, arido e ben esposto, ma può essere coltivato anche in vaso. Quest’aromatica si riproduce per divisione dei cespi oppure per semina, comunque sempre in primavera avanzata.

 

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