Significato dei fiori: la salvia

di Valentina

Una tra le erbe aromatiche più utilizzate ed apprezzate: oggi per il nostro appuntamento con la rubrica inerente il significato dei fiori parleremo della salvia. Sebbene il suo aspetto spesso e volentieri passi inosservato rispetto al suo profumo, questa pianta è caratterizzata da storie davvero pittoresche e il suo linguaggio si basa in buona parte sulla tradizione cristiana.

Nel linguaggio dei fiori essa rappresenta da sempre il simbolo della salute ma anche il simbolo delle virtù delle casalinghe. Il motivo? E’ una pianta molto semplice, molto rigogliosa e dalle tante caratteristiche positive e medicamentose. Ciò che la salvia simbolizza non si ferma però qui: regalare, infatti, una salvia azzurra significa esprimere alla persona che si ama quanto si apprezzino le sue qualità, mentre regalarne un’aurata è simbolo di venalità. E quella porpora? Per lei si parla di ambizione.

La salvia, è noto, è una delle piante officinali più diffuse nell’arco del mediterraneo. Nelle zone temperate cresce spontanea ed è inoltre molto apprezzata perché si presta bene ad essere essiccata senza perdere eccessivamente il suo profumo. La specie più conosciuta è la salvia officinalis, pianta a portamento cespuglioso, con foglie di colore grigio-verde e ricche di oli essenziali. Sono proprio queste sostanze a regalare a questa pianta il suo aroma. I fiori, molto belli e delicati, sono di colori violetto e sbocciano in primavera.

La leggenda narra che la sua storia abbia inizio niente di meno che al momento della Natività, quando Re Erode, sapendo dell’antica profezia riguardante il suo paese e la venuta del Messia, decise di far uccidere tutti i neonati. Il vangelo ci insegna che grazie all’avvertimento degli angeli, Maria e Giuseppe con il piccolo Gesù erano già in fuga per giungere in Egitto. Si trattò di un viaggio lungo e difficile visto che nessuno volle prestare loro aiuto. Ed ad un certo punto, Maria ebbe bisogno di un po’ di acqua. Anche il loro asino stava male e Gesù doveva essere allattato. Si fermarono lungo la strada per ottemperare a queste due necessità.

Sentendo del rumore e delle urla avvicinarsi, per paura dei soldati iniziò a cercare rifugio. Vide un cespuglio di rose, ma questo si rifiutò di collaborare e da quel momento la pianta ebbe le spine. Lo stesso accadde con la pianta dei chiodi di garofano, motivazione per la quale questi ultimi hanno dei fiori maleodoranti. Alla fine vide una pianta di salvia: nella sua semplicità essa fu gentile e piena di carità: sbocciò per nascondere la Vergine con il Bambino dai soldati. Da quel momento la salvia viene considerata una pianta sacra.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.