Significato dei fiori: il tiglio

di Valentina

Più che una fioritura, un albero. Ma che nel mondo variegato del significato dei fiori colma uno spazio di linguaggio davvero importante: quello dell’amore e della vita. Scopriremo insieme nelle prossime righe come il tiglio possa riuscire a rappresentare un range così vario di significati pure essendo un semplice albero tipico dell’area mediterranea e dell’emisfero boreale.

Si tratta di una pianta conosciuta da secoli,  dalle dimensioni tutt’altro contenute e dalla vita decisamente lunga, grazie anche ad un apparato radicale possente. Un tronco robusto dal quale si sviluppano polloni di notevole numero completa il tutto. Le foglie ricordano delle piccole ali e fanno di questo albero della famiglia delle malvacee un esempio naturale davvero intrigante per chi ama studiare ed osservare gli alberi. I suoi fiori sono di un colore giallognolo, riuniti a ciuffetto e distribuiti su lunghi peduncoli.

Il tiglio è una pianta utilizzata fin dall’antichità sia per il suo valore ornamentale sia come pianta medicinale. Si hanno prove certe di piante che abbiano raggiunto i 300 anni di età, ma cronache botaniche parlano addirittura di esemplari millenari, a tal punto di far divenire la pianta ed i suoi fiori simbolo di longevità. Nel linguaggio dei fiori esso rappresenta anche la femminilità. Questo è dovuto al fatto che per i greci il tiglio è sempre stato un albero caro ad Afrodite.  Raccontano le leggende che Filira, una delle ninfe figlie di Oceano, ebbe un figlio da Crono, il centauro  di Chirone. Spaventata dall’essere che diede al mondo, chiede al padre di essere uccisa: il dio decise di trasformarla in una pianta di tiglio.

Quest’albero viene considerato anche simbolo dell’amore coniugale.  E sempre grazie ai greci. Essi infatti raccontavano di una coppia di vecchi sposi, Bauci e Filemone, ancora fortemente innamorati come appena uniti in matrimonio. Un giorno bussarono alla porta Ermes e Zeus sotto sembianze umane. I due furono gli unici a non trattar male i due dei. Decisero per questo di salvare la vita alla coppia senza infliggere loro la punizione prevista per gli altri, facendogli un ulteriore regalo: la possibilità di “morire insieme”. Nel momento in cui iniziarono a star male, i due sposi iniziarono a trasformarsi in due alberi, Bauci in una quercia e Filemone in un tiglio riuscendo a rimanere uniti per sempre.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.