Svizzera, sboccia l’Arum Titano

di Valentina

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Vi sono dei fiori che ancora oggi nel 2011 riescono a fare notizia. E tra di loro vi è l’Arum Titano, conosciiuto anche sotto il nome di “pene del titano” o “fiore cadavere” per il suo penetrante profumo. Questa particolare florescenza, molto rara, sta allietando la Pasqua svizzera, dove nel Giardino Botanico di Basilea sono attese migliaia di persone per visionare il lieto e raro evento. Ciò che rende particolare questo fiore è che per raggiungere questo stato, lo stesso può arrivare ad impiegare moltissimi anni.

Gli studiosi avvertono però che se si vuole visitarlo bisogna sbrigarsi: la fioritura potrebbe essere brevissima.

L’Arum Titano è considerato convenzionalmente come uno dei fiori più grandi del mondo. Esso è composto da un pistillo lungo circa due metri e da una corona di colore viola. L’esemplare in questione ha iniziato a schiudersi lo scorso venerdì intorno alle 22. Si tratta di una pianta esotica tropicale originaria delle foreste di Sumatra, in Indonesia e solitamente raggiunge una grandezza compresa tra il metro e mezzo ed i 3 metri. Già migliaia di persone si sono recate presso l’ortobotanico svizzero per guardare con i propri occhi questo spettacolare esemplare,

Conosciuta sotto il nome scientifico di Amorphophallus titanum, questa pianta è nota non solo per le sue  è dimensioni importante ma anche per il suo particolare profumo, che ricorda senza mezzi termini la carne marcita. Un “vezzo” che sta a monte del suo soprannome.  Una volta schiuso, il fiore emana questo penetrante odore di “cadavere” (non vi è modo migliore per poterlo rendere comprensibile, n.d.r.)  per attirare gli insetti atti alla sua impollinazione. Non solo, per far sì che la stessa avvenga, la pianta stessa  E riscalda il suo pistillo di nove gradi rispetto alla sua temperatura normale.

Affinchè la fioritura possa avvenire il il tubercolo della pianta deve pesare almeno venti chili. L’esemplare svizzero ha avuto bisogno di 17 anni per raggiungere questo peso.  Una volta sfiorito Il tubercolo però non muore tuttavia ed è in grado di dare un nuovo fiore a tre anni dalla sua fioritura. Al momento esistono 134 esemplari di questa pianta, tenuti in “cattività” negli giardini botanici di tutto il mondo, affinchè la stessa non si estinga.

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