Ghirlande natalizie: tra fiori e leggende

Con l’avvicinarsi del Natale è quasi d’obbligo incominciare a pensare a come decorare la propria casa per celebrare adeguatamente le festività. Chi ama abbellire la propria,  di certo starà già pensando come preparare ghirlande e centrotavola. Solitamente si usano pungitopo, agrifoglio e vischio per tali decorazioni. Oggi vogliamo però, tra un consiglio all’altro, condividere con voi una piccola storiella riguardante le ghirlande di Natale.

Asebo o Pieris japonica

L’Asebo, meglio conosciuto come Pieris japonica, è una pianta arbustiva perenne appartenente alla famiglia delle Ericacee ed originaria del continente asiatico, in particolare del Giappone. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i sei metri e da foglie ovali ed appuntite, di colore rossiccio o verde, a seconda della stagione. I fiori sono a forma di campanula, riuniti in grappoli penduli di colore bianco, e fanno la propria comparsa al termine della stagione invernale, per poi rallegrare l’ambiente per tutto il periodo primaverile.

Fiori di Bach, Larch

Nella terapia con i fiori di Bach, Larch (Larice) è indicato per coloro che non hanno alcuna fiducia nelle proprie capacità. Si tratta di persone talmente timorose di non riuscire in alcun impresa che non tentano neppure di intraprenderla. Svalutano costantemente se stessi, riconoscendo al prossimo, di cui temono il giudizio, doti che ritengono di non possedere.

Pungitopo: usi e proprietà

Sebbene molti possono pensare che il Natale sia  ancora distante, siamo forse giusto in tempo per conoscere meglio le piante che da sempre lo rappresentano. Tra di esse c’è il pungitopo, una pianta sempreverde caratterizzata da molte spine, ma da colori forti sgargianti e da  stupende bacche rosse. È la pianta di Natale per antonomasia, quella che si adatta benissimo ad ogni uso e che, per le sue proprietà officinali, viene utilizzata anche fitoterapia.

Piante che resistono al freddo, la dafne

Al genere Daphne (famiglia Timelaceae) apprtengono oltre cento specie rustiche o delicate, sempreverdi o a foglie decidue, diffuse soprattutto in Europa, Asia Minore, Cina, Giappone per ingentilire giardini rocciosi o formare siepi.  Alcune di esse sono piuttosto difficili da coltivare mentre altre possono dare grandi soddisfazioni a patto che vengano rispettati alcuni semplici accorgimenti; tra le dafne di più facile coltivazione si distinguono senza dubbio Daphne mezereum e Daphne odora.

Spezie di Natale, la cannella

Tra le spezie più utilizzate in cucina e, in particolare durante il periodo di Natale, c’è sicuramente la cannella, una sostanza fortemente aromatica che ben si presta alla preparazione di primi piatti, dolci o semplicemente per arricchire secondi e contorni. La cannella è costituita da fogli legnosi arrotolati prelevati dalla corteccia di un albero tropicale chiamato Cinnamomum zeylanicum, un sempreverde di medie dimensioni appartenente alla famiglia delle Lauracee originario dell’Asia meridionale.

Azalea: una leggenda… indiana

L’azalea è una pianta ornamentale conosciuta all’uomo fin dai tempi più antichi: una conoscenza che nasce principalmente per la grande quantità di nettare che la caratterizza oltre che per la sua bellezzza. Oggi conosceremo insieme una delle più grandi leggende che gravitano intorno al questo fiore che, tra le altre cose, può contare anche su alcune varietà velenose. Plinio , scrittore romano, racconta di una intossicazione dell’esercito a causa del miele derivante da quest’ultime.

Cosa piantare in autunno, il Filadelfo

Il Philadelphus o Filadelfo è una pianta arbustiva a foglie caduche, appartenente alla famiglia delle Saxifragacee ed originaria dell’America del Nord, dell’Europa e del continente asiatico. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti che possono raggiungere i cinque metri di altezza e da foglie ovali ed appuntite, di colore giallo oro o verde scuro, a seconda della specie o della stagione. I fiori sono bianchi o rosa, a forma di coppa, e fanno la propria comparsa in primavera o in estate, a seconda della specie.

Iperico, cure e coltivazione

L’Iperico (Hypericum) è una pianta perenne originaria di Asia, Europa ed America settentrionale; nota anche con i nomi comuni di Erba di San Giovanni o Erba scacciadiavoli, è molto utilizzata in erboristeria per le sue proprietà officinali. Si sviluppa in lunghe ramificazioni striscianti o prostrate ed è quindi ideale per la formazione di tappeti fioriti di altezza massima 30 cm; esiste però anche un ibrido a portamento arbustivo, H. hycode, che raggiunge altezze pari a 50 cm.

Vischio: usi e proprietà

Il vischio è una delle piante natalizie per eccellenza: la leggenda che il bacio sotto i suoi rami porti fortuna agli innamorati è da sempre tradizione in molti luoghi. Quello che molti ignorano è che questa pianta abbia delle proprietà officinali da poter utilizzare per il nostro benessere. Una raccomandazione è però d’uopo in questo caso: se le foglie, in determinate quantità sono ottime per la nostra salute, al contrario le bacche sono tossiche.

Come proteggere le piante acquatiche dal freddo

La maggior parte delle piante presenti nei nostri laghetti o nei giardini acquatici sono esemplari rustici che resistono al freddo e al gelo invernale tuttavia, esattamente come le altre piante, in questa stagione dell’anno hanno bisogno di alcune cure particolari, senza contare il fatto che in molti giardini acquatici si trovano degli esemplari di piante esotiche che non sono adatte al freddo invernale.

Stella di Natale: cure, riproduzione e leggende

Quando si parla di Natale, non ci si può esimere dal pensare ad una pianta ben specifica:  la Stella di Natale. L’Euphorbia Pulcherrima, nota in botanica anche con il nome di poinsettia è una delle piante più diffuse in tutto il globo per ciò che concerne il periodo natalizio. E’ molto apprezzata in tal senso perché la sua colorazione ne rispecchia lo spirito appieno: le infiorescenze giallo dorate, le brattee rosso acceso, ed il verde dei fusti e delle foglie.

Fiori invernali, il bucaneve

Il Bucaneve, il cui nome scientifico è Galanthus nivalis, è un bulbosa perenne di origini europee appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae; noto anche come Stella del mattino, deve il primo e più popolare nome comune alla precocità della fioritura, che si verifica già alla fine dell’inverno. I fiori sono bianchi, a campanella, di modeste dimensioni, con le corolle rivolte verso il basso.

Corbezzolo: le proprietà curative

Continuiamo a parlare del corbezzolo, fioritura autunnale tra le più apprezzate, affrontando il suo ruolo di “pianta officinale“: ovvero in quale modo i suoi frutti e le sue foglie possono fare bene alla sua salute. Abbiamo scoperto la sua particolarità più interessante, ovvero quella della fioritura e della maturazione contemporanea dei frutti . Scopriamo ora insieme come utilizzare questa pianta a livello medicinale.