Fioriture primaverili: la Clematis Fujimusume

Tra le specie di Clematide in grado di garantire un’abbondante fioritura, la Fujimusume è quella che regala più soddisfazioni, in quanto produce una ricca e colorata fioritura che si protrae fino a tutto giugno per poi riproporsi, anche se in maniera più modesta, a settembre.

La Clematis Fujimusume, appartenente alla famiglia delle Ranucolaceae, è molto apprezzata anche per la sua resistenza al freddo, tanto che risulta adatta anche alla coltivazione nelle regioni del nord Italia. Questa pianta è caratterizzata da  foglie di colore verde con sfumature bronzee dalla forma lanceolata; i fiori sono piuttosto grandi, possono raggiungere i 18 centimetri di diametro, di colore blu porcellana.

Questa specie di Clematide non ha bisogno di essere potata, ma nel caso in cui siano necessari degli interventi, evitate di tagliare solo i rami dell’anno precedente, perché è proprio su di essi che si formano i fiori. Al momento dell’acquisto della Clematis Fujimusume, scegliete gli esemplari con molti rami e con germogli elastici e ben idratati; il costo di una pianta in vaso di 14 centimetri di diametro è di circa 10 euro.

Perugia Flower Show: il festival delle piante rare

Si conclude oggi il Perugia Flower Show, l’evento florovivaistico più importante ed atteso nel nostro paese per ciò che riguarda l’esposizione e la conoscenza di piante rare. Giunto al quarto anno di vita questo evento attira visitatori davvero senza spendere troppe parole. E’ solo in questo particolare weekend di maggio infatti che appassionati ed esperti hanno modo di godere, sul territorio italiano, di flora proveniente da ogni parte del mondo.

Fiori rari, piante importanti che per un weekend intero si trovano tutte “sotto lo stesso tetto” presso i Giardini del Frontone di Perugia.  Attirando visitatori nell’ordine, così raccontano le cronache stupefatte dello scorso anno, delle sedicimila unità.

Pilea, varietà e cure

La Pilea (detta anche pianta d’alluminio) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Urticacee ed originaria dell’America centro-meridionale. Si tratta di una pianta molto decorativa, costituita da fusti carnosi relativamente sottili, che portano foglie di colore verde più o meno scuro, attraversate da venature color argento. I fiori sono di scarsa importanza ornamentale, di colore bianco, giallo o verdastro, e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile o estiva, a seconda della specie, ma quasi mai nelle piante coltivate in appartamento.

Essendo piante poco resistenti alle basse temperature, è consigliabile coltivarle tra le pareti domestiche, spostandole all’esterno solo nella stagione più calda dell’anno. In ogni caso è opportuno esporre la Pilea in posizione luminosa, ma non ai raggi diretti del sole, responsabili spesso dello scolorimento delle foglie. Tra le specie maggiormente apprezzate, ricordiamo la Pilea cadierei, la Pilea peperomioides, la Pilea microphylla, la Pilea mollis, la Pilea nummularifolia.

Fiori di Bach, Eliantemo

Nella terapia con i fiori di Bach, Rock rose (Helianthemum nummularium) è un rimedio indicato in casi di emergenza da angoscia, terrore e panico in risposta a eventi traumatici. Il panico può scatenarsi anche in assenza di pericoli reali o essere legato a crisi d’ansia.

Questo stato di cose riguarda generalmente persone particolarmente predisposte, che non hanno sufficiente capacità di gestione degli stati d’animo negativi e rimuginano sui problemi senza trovare soluzione. Rock rose li aiuta a ritrovare equilibrio e coraggio.

Fiorinfesta Expo: appuntamento con la Campania florovivaistica

E’ partita venerdì e si concluderà domenica 22 Fiorinfesta Expò, l’iniziativa dedicata ai fiori ed a tutto ciò che riguarda l’ambiente florovivaistico. Quest’anno la manifestazione copre 10mila metri quadrati all’interno della fiera di Sant’Antonio Abate, un paesino della provincia di Napoli. L’appuntamento, giunto ormai alla sua terza edizione, ha visto crescere l’interesse per il suo operato in maniera esponenziale negli ultimi anni.

E con esso la partecipazione. Insieme al paese sopracitato hanno infatti collaborato alla messa in atto della mostra anche i comuni di Scafati, Pompei, Santa Maria la Carità e Castellammare di Stabia. Un concerto di sforzi per un risultato davvero importante.

Cosa piantare a maggio, il Cotonastro

Prima che il mese di maggio arrivi alla fine, dobbiamo ricordarci di trapiantare il Cotonastro, sempre ammesso che abbiamo provveduto a seminarlo in vaso nella stagione autunnale. E’ proprio in questo mese, infatti, che si possono ottenere i risultati migliori nella coltivazione di tale pianta, appartenente alla famiglia delle Rosacee ed originaria del continente asiatico. Il Cotonastro può avere portamento arbustivo o prostrato, adattandosi perfettamente sia alla coltivazione come pianta da siepe che alla copertura di angoli morti del giardino o di zone di difficile coltivazione.

Presenta foglie piccole, ovali, di colore verde brillate nella stagione vegetativa, che diventano poi rosso-arancio all’arrivo dell’autunno. I fiori sono bianchi, rosa o rossi, a forma di stella, e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile o nel corso dell’estate, a seconda della specie. La coltivazione del Cotonastro è abbastanza semplice, purché ci si ricordi di innaffiarlo spesso nella stagione più calda dell’anno.

Significato dei fiori: la camelia

Parlando di giardini in ogni loro accezione, partendo dal giardino giapponese al tradizionale prato all’inglese ci si imbatte spesso in molti fiori caratteristici, sui quali talvolta non ci si sofferma troppo a parlare. Eppure non vi è niente di più interessante che scrivere ed assaporare la bellezza di un fiore e perché no, analizzarne significato e storia. Ogni fiore rappresenta un mondo di per sé unico, con la sua tradizione e la sua capacità di portare armonia.

Oggi parliamo del significato di un fiore molto apprezzato in oriente ma anche in Europa: la camelia. Si tratta di un fiore molto utilizzato nella tradizione botanica giapponese e cinese, in particolar modo per via dei petali e della loro collocazione a formare il fiore stesso. Perfettamente simmetrici, i petali arrotondati di questo fiore rappresentano l’attaccamento amoroso.

Piante rampicanti: la Lagenaria

La Lagenaria è una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee ed originaria dell’Asia e del continente africano. E’ caratterizzata da lunghi fusti sottili, che possono raggiungere i tre metri di altezza, e portano foglie di colore scuro sulla pagine superiore, più chiaro su quella inferiore. I fiori sono di notevoli dimensioni, bianchi, a forma di stella, e fanno la propria comparsa nella stagione estiva.

Ma la vera bellezza della Lagenaria è rappresentata dai frutti, costituiti da frutti non commestibili dalla forma varia, molto decorativi per il giardino. Volendo, i frutti si possono privare della polpa, essiccare e poi utilizzare come contenitori o a scopo ornamentale. E’ una pianta che si coltiva come annuale in piena terra, preferibilmente nei pressi di muri, recinzioni e pergolati, dove si aggrapperà fino a raggiungere altezze spettacolari.

Corri da Self: sconti incredibili per festeggiare un evento speciale

Una festa di compleanno super speciale quella che organizza Self per i suoi 27 anni di attività. Del resto, che cosa si fa di solito quando si compiono gli anni? Ci si riunisce con gli amici e ci si diverte. Ecco, perchè tra gli "invitati" di questo mega evento ci sei anche tu e tutti i punti vendita ti aspettano per farti trascorrere delle ore indimenticabili. Si perchè gli sconti e le offerte presenti sono assolutamente mai visti e se non ci credi, vieni a vedere di persona. Tra l'altro, tutti negli ultimi tempi hanno ritrovato il sano piacere del fai da te e, soprattutto, si dilettano a sistemare il proprio giardino e dopo una lunga giornata di stancante lavoro, non c'è niente di meglio che rilassarsi creando. Decorazioni, bricolage, giardinaggio, da Self Italia troverai tutto quello che ti serve e ciò che conta di più è che ogni prodotto vanta una qualità garantita e una resistenza che potrai valutare nel tempo.

Giardino Giapponese: un viaggio tra i più famosi

I giardini giapponesi rappresentano la storia millenaria di una cultura tra le più particolari al mondo. Ogni elemento di queste magistrali costruzioni è pensato ed eseguito per corrispondere ad un preciso canone di armonia e naturalezza. Esso è chiamato a riprodurre una rappresentazione della natura esterna senza farla apparire artificiale. Vi è tutta una filosofia dentro a questo modo di intendere la botanica. Un mondo incontaminato, ma dall’alto significato, dove tutto gioca sulla contrapposizione e sull’armonia.

Ovviamente non vi è posto migliore dove vedere un giardino giapponese se non nel Giappone stesso. E la storia ci insegna che i migliori, quelli più famosi sono visitabili nella cittadina di Kyoto.

Cosa piantare a maggio: il Tropeolo

Il Tropeolo, detto anche Nasturzio acquatico, è una magnifica pianta tappezzante originaria dell’America del Sud ed appartenente alla famiglia delle Tropeolacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti sottili, che possono arrampicarsi per diversi metri, e da foglie tondeggianti di colore verde chiaro. I fiori sono a forma di imbuto,  presentano tinte diverse (dal bianco al giallo, dall’arancio al rosso) e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile. Se si vuole godere della loro bellezza, occorre seminarli nel mese di maggio, interrando i semi direttamente a dimora.

In particolari condizioni climatiche, il Tropeolo viene coltivato come pianta perenne, per la decorazione di muri, pergolati e recinzioni. Nelle zone a clima freddo, invece, è consigliabile la coltivazione come pianta annuale o in vaso, in modo da poterla ricoverare in casa nei mesi in cui le temperature scendono al di sotto dello zero.

Arredare il giardino: la base dell’aiuola

Con l’arrivo della primavera e l’avvicinarsi dell’estate diventa necessario, non solo a livello estetico, sistemare il proprio giardino. Come abbiamo visto è possibile farlo in molti modi diversi: partendo dal piantare bulbose e alberelli, curando ciò che già da tempo abbiamo piantato nel nostro verde, o ancora arredando nuovamente a gusto il giardino attraverso piccoli ma significativi cambiamenti di mobilio come tavolini da giardino, o candele profumate. Gli interventi da eseguire possono essere davvero molteplici.

Vi è anche un altro modo di cambiare, ovvero quello di costruire un’aiuola. Ve lo avevamo accennato, ora vi diciamo cosa fare.