Giardino Zen, ecco i più belli (foto)

di Giulia Tarroni

Il giardino giapponese, o giardino zen, possono essere di diverse tipologie ed essere creai utilizzando diversi materiali, a seconda dello stato d’animo di chi li crea, e di ciò che vuole trasmettere. Questi giardini sono stati progettati per esplorare la coscienza attraverso la meditazione. Oggi vi offriamo una galleria con alcune foto di diversi giardini zen, con i loro significati simbolici, a cui potete ispirarvi per creare anche il vostro angolo di tranquillità in casa o in ufficio.

1) L’importanza delle rocce

In un giardino zen che si rispetti non possono mancare le pietre, che poste apparentemente in un ordine inesistente e casuale, rappresentano le tre isole del Giappone: Honshu, Kyushu e Hokkaido. Importante poi che siano non solo appoggiate nella sabbia ma proprio immerse, facendone fuoriuscire solo la parte finale.

2) La sabbia, delicata e ordinata

La sabbia in realtà dovrebbe essere una polvere di granito bianca, con la quale ricoprire interamente la superficie del contenitore del vostro giardino. Le righe che farete sulla sabbia con il rastrello indicheranno i solchi dove cui passerà l’acqua, in un simbolismo perfetto che ha origini antiche.

3) L’acqua, simbolo della vita

L’acqua non è indispensabile in un giardino zen casalingo, ed i corsi d’acqua si possono creare con i solchi sulla sabbia. Di certo è il simbolo della vita e deve scorrere da est verso ovest, oppure essere ferma.

4) Indicazioni per realizzare il vostro giardino

Realizzare il vostro giardino per la meditazione non è difficile, ma occorre seguire alcune regole base: ecco alcune indicazioni utili per realizzare un giardino zen, con tutti gli elementi simbolici necessari ed indispensabili.

5) Le piante

Anche le piante hanno la loro importanza: sceglietele verdi, come le felci oppure anche dei bonsai.

Foto credit Thinsktock

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