Il giardino dei semplici

In epoca medioevale l'orto dei semplici (Hortus simplicium) era la zona del monastero riservata alla coltivazione delle piante medicinali alla quale presso i monasteri cristiani, sin dalla loro nascita, veniva data grande importanza. I monaci, infatti, utilizzavano le erbe anche per esaltare i sapori della loro dieta vegetariana, oltre che per la preparazione di medicamenti.

Fu a partire dal XVI secolo che gli orti o giardini dei semplici iniziarono a sorgere all'interno delle università con lo scopo di insegnare agli studenti di medicina a riconoscere le piante con proprietà terapeutiche, dal momento che, a quell'epoca, medicina e botanica erano discipline strettamente connesse.

Maggiolata, tradizione floreale antica

Maggio porta con sé, insieme ad una temperatura gradevole  e la fioritura della stragrande maggioranza dei fiori primaverili, anche una serie di sagre e manifestazioni floreali di grande importanza. Vi sono le infiorate, le mostre florovivaistiche. E poi, quasi a concludere questa gioia floreale che colpisce a macchia d’olio l’intero paese, tutte quelle iniziative dettate dalla tradizione, alla quale, oltre ad una mostra mercato, sono collegate usanze dal sapore ormai decennale.

E’ il caso ad Arezzo e della Maggiolata.

Piante aromatiche, la Menta

Tra le erbe aromatiche maggiormente utilizzate in cucina, occorre ricordare la Mentha o Menta, appartenente allla famiglia delle Lamiacee e molto diffusa in Europa, Africa ed Asia. Si tratta di una pianta caratterizzata da foglie lanceolate, di colore verde scuro o variegate e ricoperte di peluria. I fiori sono campanulati o tubolari, riuniti in pannocchie di colore rosa, bianco o lilla e fanno la propria comparsa nella stagione estiva o in autunno.

La Menta viene coltivata in piena terra o in vaso ed utilizzata per lo più a scopo alimentare nel condimento di gustosi piatti. Si può utilizzare fresca o essiccata, raccogliendone le foglie al termine della stagione vegetativa e lasciandole seccare in un luogo fresco ed asciutto. La coltivazione della Menta è abbastanza semplice e non richiede interventi particolari, a parte una buona illuminazione nel corso della giornata.

Fioriture estive: la Spirea del Giappone

Al genere Spirea appartengono diversi arbusti di medie dimensioni originari dell'Asia e dell'Europa appartenenti alla famiglia delle Rosaceae; di questo genere fanno parte numerose specie e varietà che vengono divise in due grandi gruppi: le spiree bianche, caratterizzate da una crescita rapida e dalla fioritura primaverile, e le spiree rosa, dalla crescita più lenta e compatta e dalla fioritura estiva e autunnale.

Le spiree sono arbusti facili da coltivare e possono essere usati sia per realizzare delle siepi che come fiori singoli; per garantirsi un'abbondante fioritura è necessario rimuovere i fiori appassiti.

Una tra le specie più diffuse e coltivate è la Spirea del Giappone, botanicamente Spiraea japonica, un arbusto appartenente al gruppo delle spiree rosa, caratterizzato da un'abbondante fioritura estiva di colore rosa intenso e dalla foglie che in autunno diventano di colore aranciato.

Significato dei fiori: la primula

Quest’oggi, esplorando il significato dei fiori, concentreremo la nostra attenzione sulla primula. Parliamo di un fiore primaverile, quello che la primavera la rappresenta per eccellenza essendo uno dei primi a presentarsi a marzo quando la temperatura si fa più mite e l’erba ricomincia a crescere fresca e rigogliosa dopo una gelata.  Si tratta, ed è una nota di colore, del primo fiore che con l’arrivo della stagione mite affollando i vivai.

Tra i suoi significati, quello popolare è forse il più scontato. Per il suo presentarsi appena la primavera fa capolino, la primula è considerata simbolo di rinascita e rinnovamento.

Pitosporo, varietà e cure

Il Pistosporo (o Pitosforo) è una pianta arbustiva o arborea appartenente alla famiglia delle Pittosporacee ed originaria dell'Asia, dell'Oceania e del continente africano, molto diffuso anche alle nostre latitudini, dove solitamente viene coltivato come pianta da siepe. E' caratterizzato da foglie lucide, di colore verde scuro, e da fiori profumati di color avorio che fanno la propria comparsa nella tarda primavera, per poi restare a far bella mostra di sé per gran parte della stagione estiva.

Tra le specie maggiormente apprezzate troviamo il Pittosporum tobira, adatto sia alla coltivazione in vaso che alla formazione di siepi, essendo facile da potare; il Pittosporum tenuifolium, con foglie a margine ondulato e fiori di colore scuro; il Pittosporum crassifolium, con foglie di colore verde scuro sulla pagina superiore e rossiccio su quella inferiore; il Pittosporum procerum, con foglie di grandi dimensioni e fiori di colore bianco.

La rosa dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia

Nell'anno del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, i festeggiamenti riguardano un po' tutti i campi e non fanno eccezione neanche i fiori: proprio per ricordare la nascita dello Stato Italiano, è stata creata una rosa ad hoc.

Il nuovo fiore si chiama Rosa “Donne d'Italia” ed è stata realizzato dall'ibridatore sanremese Antonio Marchese che ha selezionato questa nuova varietà di rosa e l'ha dedicata alle donne italiane che, da sempre, si sono dimostrate forti e coraggiose anche quando la storia era avversa.

Fiori, consigli per i matrimoni estivi

Il matrimonio è come l’alba ed il tramonto: accadono sempre ed accadono in ogni periodo dell’anno. Ed a prescindere dal passare delle stagioni hanno bisogno di addobbi per la chiesa o per il comune, e soprattutto di un bouquet che diciamocelo, è uno degli elementi indispensabili per un unione di questo genere, insieme alla presenza della sposa e dello sposo. Va da se che per ciò che riguarda le stagioni calde come la primavera e l’inverno, la scelta migliore riguarda l’utilizzo dei fiori di stagione.

Fermo restando che se si vuole avere un problema in meno dal punto di vista dell’organizzazione è sempre meglio affidarsi ad un esperto fiorista, niente toglie che già in via personale ci si può fare una idea.

L'orchidea Barkeria

La Barkeria è una magnifica orchidea epifita originaria dell'America centrale ed appartenente alla famiglia delle Orchidacee. Si tratta di una pianta costituita da foglie sottili ed erette, di colore verde chiaro sulla pagina superiore e rossastro su quella inferiore. Tra le foglie si ergono poi dei fusti resistenti, che portano fiori solitari, di colore rosa o lilla, i quali  fanno le propria comparsa nella tarda estate o nella stagione autunnale.

Solitamente la Barkeria si coltiva tra le pareti domestiche, essendo una pianta poco resistente alle temperature rigide dell'inverno. In primavera, poi, si può azzardare l'esposizione all'esterno, ma facendo in modo che la pianta non riceva l'irradiazione diretta del sole. In ogni caso, la Barkeria non è una pianta molto facile da coltivare, a meno che non si riescano a ricreare le condizioni ambientali dei luoghi di origine.

Fiori di Bach, Crab apple

Nella terapia con i fiori di Bach, Crab apple (Melo selvatico) è indicato per coloro che non si accettano così come sono. Si tratta di persone perennemente accompagnate dalla sensazione di avere in sè “qualcosa di sporco” e che, per questo motivo, si vergognano di se stesse e sono ossessionate da ideali di pulizia e perfezione.

Questo tipo di persona ha una paura smodata dello sporco, del disordine, teme continuamente di essere contagiato o contaminato. Spesso è soggetto a disturbi fisici come asma, allergie, dolori articolari e reumatici. Crab apple aiuta a ristabilire l'equilibrio interiore a purificare il pensiero e a conseguire una piena accettazione di se stessi nel bene e nel male.

Demetra, oasi itinerante tra fiori e frutti

L’importanza dei fiori passa anche tra le proposte che comunemente si possono offrire ai bambini attraverso i laboratori sul campo. Su questo e molto altro ancora punta Demetra, la rassegna floriculturale di Capezzano, in provincia di Lucca che in questi giorni sta attirando visitatori da ogni parte  d’Italia. Un’occasione unica per un viaggio da intraprendere nel mondo dei fiori commestibili e soprattutto per conoscere bene la fragola, questo anno posta al centro dell’attenzione.

La manifestazione si collega ovviamente, come molte colleghe della stessa tipologia, al festeggiamento dei 150 anni dell’unità d’Italia, organizzando mini eventi ad essa dedicati. Si tratta di una mostra di tipo gratuito.

Fioriture primaverili, l'Aphelandra aurantica

L'Aphelandra aurantica è una magnifica pianta da appartamento originaria dell'America centro meridionale ed appartenente alla famiglia delle Acantacee. E' costituita da fusti resistenti, che portano foglie ovali e lucide, molto decorative, si colore verde brillante con venature chiare. I fiori sono riuniti in spighe di colore arancio o rosso, hanno forma tubolare e fanno la proprioa comparsa in primavera o nella stagione estiva.

Come detto in precedenza, l'Aphelandra aurantica si coltiva per lo più tra le pareti domestiche, essendo una pianta poco resistente alle temperature rigide. Nella stagione più calda dell'anno, però, può anche essere spostata all'esterno, purché venga protetta dal sole diretto e dalle correnti d'aria. Esposizione a parte, è una pianta abbastanza semplice da coltivare, come potete vedere dalla scheda che segue.

Significato dei fiori: il girasole

Se esiste un fiore in quanto a significato, considerabile multitasking, non vi è dubbio che esso sia il girasole.  E' estremamente semplice nella sua composizione e colorazione, e per questo uno tra i più apprezzati. Si tratta di una pianta che portiamo con noi dall’antichità: in America settentrionale sono stati trovati suoi resti risalenti addirittura a tremila anni prima della nascita di Cristo. Non di rado è stato considerato sacro dalle popolazioni che si imbattevano nella sua bellezza.

Originario delle Americhe venne importato in Europa tra il XVI ed il XVII secolo.