Piante di Natale: il Limone Meyer

Piante di natale, il limone Meyer

Oggi continuiamo a parlare di regali natalizi botanici; dopo aver visto la settimana scorsa il Ciclamino Umbrella, vi proponiamo come pianta da regalare a Natale un agrume decorativo molto bello, ossia il Limone Meyer.

La caratteristica principale del Citrus meyeri, questo è il suo nome botanico, è quella di essere un agrume simile sia al limone che all’arancio, infatti i frutti assomigliano a quelli del limone ma diventano di colore arancione; in realtà, il limone Meyer è un ibrido naturale fra limone e arancio dolce, scoperto da Meyer nel 1908 in Cina, e appartenente alla famiglia delle Rutaceae.

La particolarità del limone Meyer è quella di fiorire e di fruttificare tutto l’anno; i frutti di questo agrume possiedono la buccia sottile ed un succo meno aspro rispetto a quello del limone. Le foglie sono di colore verde scuro dalla forma lanceolata, mentre i fiori possiedono una colorazione violacea e sono riuniti in mazzetti. Il limone Meyer, in vaso di 30 centimetri di diametro, costa circa 25 euro.

Corbezzolo, cure e coltivazione

Oggi continuiamo il nostro viaggio all’interno delle piante che in questo periodo producono bacche ornamentali con il corbezzolo, un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericaceae; il corbezzolo, il cui nome botanico è Arbutus unedo, è una pianta originaria dell’Irlanda e dell’area mediterranea che si caratterizza per i fiori bianchi che compaiono alla fine dell’estate e, soprattutto, per i frutti che spuntano in autunno.

I frutti del corbezzolo sono tondi di colore rosso o giallo e con la scorza rugosa; questi frutti hanno la particolarità di spuntare quando ci sono ancora i fiori sulla pianta. Proprio per le sue bacche molto decorative, il corbezzolo può rappresentare un ottimo regalo di Natale o un sostituto dell’albero di Natale per chi non ha tempo di prepararlo: basterà mettere alcuni ramoscelli di corbezzolo in un bel vaso decorato e le sue deliziose bacche rosse faranno il resto.

Piante da appartamento: l’Aechmea recurvata

Il rosso è il colore predominante del periodo natalizio ed è per questo che anche nel regalare fiori e piante durante le festività si cerca di scegliere una specie con tinta in tema. Ma non è detto che ci si debba orientare necessariamente sulla solita Stella di Natale o su piante con bacche rosse, perché esistono numerose alternativa altrettanto valide e spettacolari.

Prendiamo l’Aechmea recurvata, ad esempio, appartenente alla famiglia delle Bromeliacee ed originaria dell’America tropicale. Si tratta di una pianta con foglie disposte a rosetta, lunghe e sottili, colorate di verde brillante. La vera bellezza dell’Aechmea recurvata sta però nelle brattee, bluastre o violacee ad inizio fioritura, rosa, rosse o arancio in seguito. I fiori veri e proprio non hanno una durata prolungata nel tempo, ma le brattee restano a far bella mostra di sé per diverse settimane, regalando alla pianta un aspetto assolutamente elegante.

Pungitopo, cure e coltivazione

Tra le piante con bacche ornamentali, il pungitopo merita sicuramente un posto di prestigio, grazie ai suoi frutti di colore rosso scarlatto che ravvivano la pianta durante l’inverno. Inoltre, il pungitopo è una delle piante natalizie per eccellenza in quanto è considerato un simbolo di buon augurio.

Come vi avevamo già spiegato in precedenza, il pungitopo è considerato fin dall’antichità un talismano contro gli spiriti maligni e contro la sfortuna; inoltre, le bacche del pungitopo sono di buon augurio per l’anno nuovo Per tutti questi motivi, nel linguaggio dei fiori, il pungitopo possiede un significato molto positivo.

Botanicamente, il nome scientifico del pungitopo è Ruscus aculeatus e appartiene alla famiglia delle Liliaceae; è originario del bacino del Mediterraneo e, benché in genere venga venduto come ramoscello reciso, può essere tranquillamente coltivato sia in piena terra che in contenitore, purché di grandi dimensioni. Il pungitopo porta sia i fiori femminili che quelli maschili, ma solo quelli femminili, che sono piccoli e bianchi, e che spuntano in autunno, diventano bacche.

Piante con bacche ornamentali: il Berberis

Il Berberis è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Berberidacee ed originaria dell’America del sud e dell’Africa settentrionale. Si tratta di una pianta che può raggiungere i tre metri di altezza, con fusto ramificato e rami spinosi. Le foglie sono ovali ed appuntite, di colore verde brillante, arancio o porpora, a seconda della specie e della collocazione rispetto alla luce. I fiori sono di colore giallo, riuniti in grappoli, e fanno la propria comparsa nella tarda primavera o durante la stagione estiva.

Ma ciò che regala un aspetto particolare al Berberis è la presenza delle bacche, che restano a lungo sulla pianta, regalando uno straordinario spettacolo di rosso, blu o giallo a seconda della varietà. La specie più diffusa alle nostre latitudini  il Berberis vulgaris, noto anche come Crespino, ottimo per la formazione delle siepi, ma anche adatto alla coltivazione in vaso, come ornamento della casa o come simpatico regalo di Natale, vista la presenza di bacche rosse.

Clerodendro a Natale, perchò no?

clerodendron trichotomum bacche

Il Natale è sempre più vicino e la corsa al regalo è, per la gran parte di noi, ancora in pieno svolgimento; purtroppo però, come avrete notato, è facile divisi come si è fra casa, lavoro e preparativi per le feste, ritrovarsi a corto di idee sull’argomento. Personalmente, io ho sempre amato acquistare i doni di natale al garden center: una pianta è sempre gradita (a meno che il destinatario del regalo non detesti il giardinaggio e tutto ciò che lo riguarda anche alla lontana) e se scelta bene si presta anche a fungere da addobbo natalizio. Ne sono esempi lampanti la Stella di Natale e l’Agrifoglio.

Se però vi piace distinguervi, esistono molti altri generi di piante che si adattano bene all’atmosfera natalizia e fra queste spicca senz’altro il delizioso Clerodendro che proprio in questo periodo fa bella mostra delle sue bacche blu incastonate in calici quasi rossi. In particolare, la specie che vi suggeriamo di regalare a Natale è il Clerodendrum trichotomum:

Piante per le feste, il cactus di Natale

cactus di natale

Nonostante la regina indiscussa delle feste sia, tra le piante, la Stella di Natale, l’elenco delle cosiddette piante di natale è più lungo di quanto si creda. A meritare questo appellativo sono infatti le piante che fioriscono nel mese di Dicembre e/o che si distinguono per il loro aspetto decorativo in armonia con i colori e le forme di questo periodo dell’anno. A proposito di ciò, oggi vi parliamo di una pianta grassa del tutto particolare, la Schlumbergera buckleyi. La Schlumbergera appartiene al genere cactus epifiti della famiglia delle cactaceae e conta poche specie diversificate in base all’epoca di fioritura; la specie che a noi qui interessa fiorisce nel mese di Dicembre e per questo motivo è nota anche con il nome di cactus di Natale.

Dotata di steli piatti e ramificati a fusto lungo, la Schlumbergera è una pianta fiorita che ama la luce ma non va mai posta in pieno sole; è meglio quindi tenerla in appartamento dove potrà beneficiare del giusto grado di calore (la temperatura più indicata si aggira fra 10 e 12°) e umidità. Non necessita di innaffiature frequenti, soprattutto durante il riposo vegetativo, e prospera in terreni ben drenati ricchi di torba mista a foglie.