Cisto, il fiore che dura un solo giorno

cisto

Strano destino quello del Cisto, fiore dalla rara bellezza, ma dalla durata molto limitata nel tempo, tanto che si fa in tempo a vederlo nascere ed appassire nel corso di un solo giorno. Si tratta di una pianta della famiglia delle Cistacee che comprende una ventina di specie sempreverdi, originarie del bacino del Mediterraneo.

Ha un aspetto tondeggiante e ramificato, con foglie vellutate dal colore verde brillante e fiori rosa o bianchi molto simili nella forma alla rosa selvatica. Fiorisce in primavera e, come detto, ogni singolo fiore dura un solo giorno, ma la pianta ha una fioritura prolungata nel tempo, regalando uno spettacolo continuo nel corso dei mesi.

A fioritura conclusa, poi, appariranno i frutti, ovvero delle piccole capsule che contengono numerosissimi semi, che poi daranno vita ad altre piante, riempiendo l’ambiente circostante. Generalmente il Cisto cresce allo stato spontaneo, ma non รจ raro trovarlo in giardini ed aiuole. Come coltivarlo dunque?

Corniolo, arbusto fiorito in inverno

frutti corniolo

Il corniolo (Cornus mas) รจ un arbusto o piccolo albero a foglie caduche appartenente alla famiglia delle Cornacee; originario di Europa, Africa e Asia Minore cresce spontaneamente nelle radure dei boschi di latifoglie ma viene coltivato a scopi ornamentali e per l’utilizzo dei frutti soprattutto nel nord della penisola.

Ha uno sviluppo piuttosto lento e in etร  adulta raggiunge i 5-7 m di altezza. I primi rami del corniolo si dipartono giร  a poche decine di centimetri dal terreno e si sviluppano in modo tale da conferire all’arbusto un portamento tondeggiante; la corteccia, marrone e liscia, tende a perdere grandi scaglie lasciando chiazze di colore marrone-arancio.

Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera il corniolo produce fiori piumati di colore giallo, che rallegrano il giardino prima della ricrescita delle foglie; alla fioritura segue, in primavera inoltrata, la comparsa di piccole drupe (bacche carnose) tondeggianti che, una volta giunte a maturazione in piena estate, diventano rosso intenso e appaiono simili a ciliegie.

Il Cavolo ornamentale colora l’inverno

cavolo ornamentale

Mancano ormai poche ore al tradizionale cenone di Natale ed al momento dello scambio dei regali tanto atteso dai bambiniย  (e non solo…). E allora che ne dite di presentarvi al cospetto della padrona di casa con in mano un bel Cavolo ornamentale?

Detto in questo modo potrebbe sembrare uno scherzo, ma gli appassionati di giardinaggio sanno perfettamente che esiste una varietร  di Cavolo molto decorativa, che in questo periodo dell’anno fa bella mostra di sรฉ nei vivai e nei negozi di fiori.

Stiamo parlando di una pianta appartenente alla famiglia delle Cruciferae, ottenuta da un’ibridazione della Brassica Oleracea (il cavolo comune). Diversamente dalla pianta-madre, non produce la “testa” ed รจ caratterizzata da foglie di diverse colorazioni (giallo, rosa, arancio, porpora) che si arricciano sui bordi

La tradizione del ceppo di Natale

ceppo di Natale

Una delle tradizioni natalizie piรน antiche legate alle piante รจ quella del ceppo di Natale, unโ€™usanza che rispondeva alla necessitร  di riscaldarsi ed illuminare la casa. Nella notte di Natale veniva acceso nel caminetto un grosso ceppo di ulivo o di quercia che doveva riscaldare ed ravvivare la casa fino a Capodanno e, a volte, addirittura fino alla Befana.

Il ceppo aveva anche un significato simbolico, ovvero il legno che ardeva era il simbolo del passato, e nel nuovo bruciare si cercavano di cogliere dei presagi su come sarebbe stato il nuovo anno; le ceneri venivano poi raccolte e sparse nei campi per assicurarsi dei buoni raccolti, ma non solo: ai resti del ceppo venivano attribuiti dei poteri taumaturgici, e venivano usati per curare gli animali e aiutarli nel parto, per ricoverare il raccolto e per guarire il mal di denti.

Fiori di Natale, ciclamini rustici e semirustici

ciclamini specie

Come vi abbiamo giร  accennato, รจ possibile dividere i ciclamini in due grandi gruppi: rustici e semirustici; i primi sono piรน adatti alla coltivazione in ambienti esterni quali giardini e terrazze, mentre i secondi si prestano molto bene alla coltivazione in appartamento purchรจ lontani da fonti di calore e con il giusto grado di umiditร  ambientale.

Vediamo adesso alcune specie di ciclamini appartenenti all’uno e all’altro gruppo:

Ciclamini semirustici

Cyclamen libanoticum

Il ciclamino libanoticum รจ una specie semirustica che puรฒ raggiungere un’altezza massima di 15 cm; presenta foglie variegate e produce fiori rosa che, a differenza degli altri ciclamini, fanno la propria comparsa un po’ tardivamente, da febbraio a marzo.

Cyclamen cilicium

Originario dell’Asia minore, il ciclamino cilicium puรฒ raggiungere un’altezza massima di soli 10 cm. Presenta foglie variegate e produce i propri fiori rosa pallido sin dal mese di ottobre.

Acalypha hispida, un regalo originale per il Natale

Acalypha hispida

Per gli affezionati lettori di PolliceGreen ancora un’idea originale da presentare ad amici e parenti come regalo di Natale, in luogo della classica e scontatissima Stella. Naturalmente il colore dominante deve essere rigorosamente il rosso e allora perchรฉ non orientarsi verso l’acquisto di una Acalypha hispida?

Si tratta di una pianta della famiglia delle Euphorbiacee, caratterizzata da infiorescenze lunghe e pendule formate da numerosissimi fiorellini rossi, che ravvivano l’ambiente da aprile ad ottobre. Le foglie invece sono a forma di cuore, di colore verde scuro e ricoperte di peli.

Non รจ una pianta facile da coltivare, ma con qualche piccolo accorgimento anche i principianti nell’arte del giardinaggio potranno godere della sua bellezza per lungo tempo. Come prendersi cura, dunque, dell’Acalypha hispida?

Le leggende natalizie legate allโ€™agrifoglio

leggende agrifoglio

Ieri vi abbiamo parlato delle leggende natalizie legate al ginepro, oggi รจ il turno di quelle collegate ad una delle piante simbolo del Natale, ovvero lโ€™agrifoglio, di cui vi abbiamo giร  indicato le caratteristiche botaniche.

Lโ€™agrifoglio รจ considerato una pianta magica fin da prima dellโ€™arrivo del Natale cristiano, perchรฉ si dice che portasse fortuna e proteggesse dai demoni; con il passare del tempo i cristiani iniziarono ad usare questa pianta come decorazione per il periodo di Natale, in quanto la forma delle sue foglie ricordava la corona di spine i Gesรน e le bacche rosse il suo sangue; inoltre i boccoli bianchi simboleggiano la purezza della Madonna.

L’Arancio trifogliato, ovvero l’arancio amaro giapponese

arancio trifogliato giapponese

L’ Arancio Trifogliato (Poncirus Trifoliata), noto anche come Arancio amaro giapponese, รจ un agrume appartenente alla famiglia delle Rutaceae; originario di Cina eย  Corea รจ attualmente coltivato in tutto il mondo anche per la creazione di agrumi ibridi piรน resistenti al freddo. Si presenta come arbusto o albero che puรฒ raggiungere i 7 metri di altezza e si distingue dagli altri agrumi per tre caratteristiche:

  • non รจ un sempreverde;
  • sopporta temperature inferiori anche a -20 ยฐC;
  • i suoi frutti sono ricoperti da una leggera peluria.

Il poncirus deve la propria denominazione di arancio trifogliato al fatto che le sue foglie crescono in gruppi di tre con una foglia centrale piรน grande che puรฒ raggiungere i 5 cm di lunghezza; presenta lunghe spine appuntite e fiori bianchi poco profumati che fanno la propria comparsa in primavera prima delle foglie, mentre i frutti, dal gusto amaro, sono di colore verde-giallo, possono raggiungere i 3-4 cm di diametro e, come accennato, hanno la buccia coperta da una leggera peluria.

L’Abete del Caucaso

abete del caucaso

Si fa presto a dire “albero di Natale”, ma avete mai indagato su quale sia il nome preciso del vostro amico delle feste? Eh giร , perchรฉ in casa potreste ritrovarvi un esemplare di Abete rosso o un magnifico Abete bianco, giร  ampiamente illustrati sulle pagine di PolliceGreen, ma potreste anche essere di fronte ad un Abete del Caucaso, altrimenti detto Abete di Nordmann. Come riconoscerlo?

Il particolare che meglio lo identifica รจ la forma piramidale o conica con portamento rustico ed altezza che puรฒ raggiungere i 30 metri. Le foglie sono rappresentate da aghi di colore verde scuro, che ricoprono completamente i rami, protendendosi in avanti. Le pigne invece sono di colore rossastro, lunghe dai 10 ai 18 centimetri e presenti in prossimitร  della cima.

E’ largamente utilizzato nella medicina tradizionale ed alternativa per via delle proprietร  espettoranti e balsamiche, date dalla resina, dalle gemme e dai rami.

Le leggende natalizie sul ginepro

ginepro leggende natale

Abbiamo giร  parlato del ginepro e delle sue caratteristiche botaniche; oggi, con il Natale tra soli quattro giorni, vi racconteremo le leggende riferite a questa pianta. Secondo la tradizione, il ginepro avrebbe protetto la Sacra Famiglia nascondendola tra i suoi rami mentre scappava dai soldati di re Erode, e che, per questo, Maria lโ€™avrebbe benedetto e concesso lโ€™onore di fornire il legno per la croce.

Nellโ€™antichitร , inoltre, si riteneva che le bacche di ginepro avessero il potere di salvare gli uomini dai morsi di serpente, e quindi, essendo il serpente simbolo del demonio, al ginepro venne attribuito il potere di tenere lontano il peccato e il male dallโ€™uomo.

Fiori di natale, i ciclamini

Durante le festivitร  siamo talmente tanto presi dall’acquisto di agrifoglio, vischio, pungitopo e stelle di natale che quasi dimentichiamo il ciclamino. Si, il ciclamino; infatti anche questo delizioso, versatile fiorellino puรฒ a buon diritto dirsi natalizio poichรจ da il meglio di sรจ proprio nel mese di dicembre quando รจ possibile acquistarlo giร  fiorito presso vivai e garden center.

ciclamino natale

Il genere ciclamino (Cyclamen) appartiene alla famiglia delle Primulaceae e conta circa venti specie di erbacee perenni, tutte originarie dei paesi mediterranei; i ciclamini sono molto diffusi come piante ornamentali da appartamento e da giardino, presentano foglie di colore verde scuro con venature argentee e fiori leggermente elevati con petali rivolti verso l’alto in tutte le tonalitร  del rosa e del rosso che fanno bella mostra di sรจ durante i mesi invernali.

In linea di massima รจ possibile distinguere due tipologie di ciclamini: rustici (piรน adatti ad essere coltivati in giardini e terrazze) e semirustici (ideali per la coltivazione in appartamento).

Acero giapponese bonsai, il regalo giusto per Natale

acero giapponese

Se a Natale volete regalare una pianta che non sia la classica Stella, potreste orientarvi sull’Acero Giapponese bonsai, albero dalla straordinaria bellezza, che muta colore nel corso dell’anno. D’accordo il prezzo rispetto alle piante tipicamente natalizie รจ un po’ piรน elevato, ma volete mettere la soddisfazione nel regalare una cosรฌ originale creazione?

Il nome botanico รจ Acer palmatum ed in natura puรฒ raggiungere i 10 metri di altezza con la sua chioma tondeggiante e le foglie decidue o sempreverdi, che nella stagione autunnale assumono una colorazione che va dal giallo al rosso-arancio.

Nella versione bonsai รจ piuttosto difficile da coltivare, ma seguendo delle regole ben precise anche i meno avvezzi all’arte del giardinaggio possono riuscire a far crescere un esemplare di Acero giapponese forte e rigoglioso. Come comportarsi dunque di fronte ad una piantina di Acer palmatum bonsai?

Fico d’India, la pianta grassa commestibile

fico d'india

Tralasciamo per un momento i post dedicati al Natale e torniamo ad occuparci di piante grasse, rivolgendo la nostra attenzione ad una di quelle maggiormente conosciute ed apprezzate, vale a dire il Fico d’India (Opuntia ficus indica).

Appartenente alla famiglia delle Cactacee ed originario del Messico, il Fico d’India non รจ amato solo per la sua forma caratteristica e bella da vedere, ma anche per i suoi frutti saporiti e gustosi e per le sue pale commestibili.

La pianta รจ caratterizzata da fusti eretti formati da pale ovali, appiattite e spinose, lunghe dai 30 ai 70 centimetri. Da maggio a settembre produce infiorescenze molto vistose con colori che vanno dal bianco al giallo all’arancio, a seconda della specie. I frutti invece sono rappresentati al grosse bacche (i classici fichi d’India) ricoperte di spine, dal colore verde che si trasforma poi in arancio o in rosso vivo nel periodo della maturazione.

Come creare un segnaposto natalizio con le piante

agrifoglio

Natale รจ sempre piรน vicino e nella fretta dei preparativi puรฒ capitare di dimenticare qualche prezioso dettaglio che puรฒ arricchire la giornata di festa, rendendola unica ed indimenticabile. Tanto per fare un esempio, avete pensato a come stupire gli ospiti con l’addobbo della tavola?

D’accordo, avete giร  tirato fuori la tovaglia buona, quella che si usa solo per le grandi occasioni, e magari avete messo mano anche all’argenteria che solitamente fa bella mostra di sรฉ nella vetrina del salotto… Ma manca ancora un piccolo particolare per rendere la vostra tavola simpatica ed originale: il segnaposto natalizio.

In commercio ne trovate in grande quantitร , con forme e colori diversi, economici o di gran classe, ma volete mettere la soddisfazione di creare con le vostre mani un segnaposto a tema, utilizzando le nostre amiche piante? E allora ecco qualche semplice creazione da realizzare per fare in modo che il Natale del 2009 sia ricordato come il piรน bello degli ultimi anni.