La biodiversità della savana brasiliana è un elemento risaputo. Nella foresta tropicale è possibile imbattersi in molteplici tipi di piante. E proprio in queste condizioni ultra-favorevoli per lo studio della flora, un gruppo di ricercatori in botanica della Unicamp, la Universidade Estadual de Campinas ha scoperto una nuova pianta carnivora, la Philcoxia minensis.
L’Aesculus ippocastanum, ovvero l’Ippocastano

L’Ippocastano (Aesculus ippocastanum) è una pianta monumentale appartenente alla famiglia delle Ippocastanacee ed originaria dei Balcani e del continente asiatico. E’ caratterizzato da un fusto eretto e nodoso che può raggiungere i 40 metri di altezza. I rami sono eretti, quasi a formare una sorta di candelabro, mentre le foglie sono cuneiformi, con margine dentato, colorate di verde brillante sulla pagina superiore ed opache su quella inferiore. I fiori sono riuniti in pannocchie di colore bianco (l’Aesculus carnea ha fiori rosa o rossi) e fanno la propria comparsa nel corso della stagione primaverile.
Significato dei fiori: l’aquilegia
Oggi torniamo ad occuparci del significato dei fiori parlando dell’aquilegia. Un fiore molto particolare e d’impatto visivo che non rappresenta un “caso” solo per la sua bellezza, davvero fuori dal comune, ma proprio per ciò che rappresenta. Nell’ambito del linguaggio floreale, questo fiore infatti sembra essere polivalente, sia nel significato che nei suoi tempi di attribuzione.
Piante medicinali, l’Ajuga

L’Ajuga (detta anche Bugola o Erba di San Lorenzo) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Labiate ed originaria dell’Europa e del continente asiatico. E’ caratterizzata da fusti eretti o prostrati che possono raggiungere i 15 centimetri di altezza. Le foglie sono ovali o lineari, di colore verde più o meno scuro, mentre i fiori sono riuniti in spighe di colore blu o viola (più raramente bianco o rosa) e fanno la propria comparsa nel corso della stagione primaverile, per poi decorare l’ambiente fino ai primi freddi autunnali.
Il contest natalizio di Pollicegreen, la gallery di tutti gli alberi partecipanti

E così la seconda edizione del contest natalizio di Pollicegreen è giunta al termine! Siete stati davvero in tanti a condividere le foto del vostro albero di natale con noi e vi siamo davvero riconoscenti per l’entusiasmo con il quale avete partecipato (e fatto partecipare i vostri amici!) a questa iniziativa. Come promesso, tutte le foto giunte alla nostra redazione sono state incluse nella galleria fotografica che troverete dopo il salto, prima però la classifica dei primi venti alberi più votati: capofila Sabrina C. il cui albero, con i suoi 231 “mi piace” apre sia la gallery che il post. Buona visione e…continuate a seguirci!
Due arbusti dalla fioritura invernale, Bergenia e Forsizia

Per chi ama il giardino fiorito anche d’inverno ci sono due arbusti che producono i fiori proprio durante il periodo freddo, notoriamente poco generoso dal punto di vista delle fioriture; gli arbusti in questione sono la Bergenia crassifolia e la Forsizia bianca, due piante poco conosciute ma in grado di assicurare una buona fioritura invernale.
Piante grasse, la Mammillaria

La Mammillaria è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactacee ed originaria del continente americano (in particolare del Messico), sebbene la sua coltivazione sia ormai estesa in tutte le zone a clima temperato del Pianeta. Si tratta di una pianta che presenta fusti cilindrici o globosi, ricoperti di spine più o meno rigide. I fiori solitamente sono di colore rosa o lilla, formano una specie di corona alla sommità della pianta e fanno la propria comparsa nel corso della stagione estiva.
L’orchidea Bletilla

Al genere Bletilla appartengono soltanto cinque o sei specie di orchidee rizomatose originarie del Giappone, della Cina e di Taiwan, caratterizzate dalla tendenza ad allargarsi e a formare densi ciuffi; le foglie di queste orchidee sono lunghe e strette, mentre i fiori sono di colore bianco, porpora o rosa, molto simili a quelli dell’orchidea Cattleya, e spuntano in estate.
Agamica (moltiplicazione)
La moltiplicazione agamica delle piante (detta anche moltiplicazione asessuale o
Lavori di gennaio: preparazione del terreno per l’orto
Tra i lavori di gennaio necessari per far si che l’orto dia il suo meglio dal punto di vista nutritivo, ai primi posti vi è la preparazione del terreno. Un passaggio importantissimo e non solo per via delle semine che possono essere effettuate nel mese di gennaio, ma ancor di più per gli ortaggi che pensiamo di seminare o mettere a dimora nel corso di questa stagione e della primavera.
Piante da appartamento, la Brunfelsia

La Brunfelsia è una splendida pianta da appartamento originaria dell’America del Sud ed appartenente alla famiglia delle Solanacee. E’ caratterizzata da foglie sono di forma allungata e presentano una colorazione scura sulla pagina superiore, mentre la pagina inferiore è più chiara. I fiori cambiano colore con il trascorrere del tempo, passando dal violetto al lilla al bianco e decorando la stagione primaverile con un esplosione di tinte.
Lavori di gennaio: manutenzione dei tunnel freddi e scelta della semina
In autunno abbiamo visto come costruire dei tunnel freddi al fine di proteggere le nostre semine e dare modo loro di crescere non disturbate dal gelo. Tra i lavori di gennaio necessari per avere un orto in piena forma, vi è quello di controllarne la stabilità ed eventualmente seminare altre verdure in grado di germogliare con queste temperature e crescere nel corso della primavera.
Piante arbustive, l’Amelanchier canadensis

L’Amelanchier canadensis è una pianta arbustiva a foglie caduche appartenente alla famiglia delle Rosacee ed originaria del continente americano e dell’Europa del Sud. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i tre metri di altezza e da foglie di forma tondeggiante o allungata, ricoperte di peluria sulla pagina inferiore. I fiori sono riuniti in pannocchie di colore bianco e fanno la propria comparsa nel corso della tarda primavera. I frutti sono costituiti da bacche di colore scuro o rossastro e compaiono sui rami al termine della fioritura.