I lavori del mese di agosto in balcone e in giardino

di gianni puglisi

In agosto ci sono diversi interventi da effettuare su molte piante da giardino o coltivate nei terrazzi, soprattutto per quanta riguarda le moltiplicazioni, dato che per alcune specie questo è il momento più indicato.

Agosto, infatti, è il momento ideale per riprodurre l’Euphorbia pulcherrima, cioè la Stella di Natale, tramite talea; basta tagliare dei rametti di circa dieci centimetri di lunghezza e immergerli nella carbonella polverizzata in modo da velocizzare il processo di cicatrizzazione; dopodiché sistemare le talee in un vaso pieno di sabbia e torba e attendete il radicamento delle piantine prima di rinvasarle.

Anche le peonie possono essere moltiplicate in questo periodo, meglio se per divisione dei cespi, in quanto la semina non assicura sempre fioriture rapide. Per dividere le peonie basta estrarle le piante più grosse e dividerle in varie parti che andranno piantate subito, annaffiando con attenzione e mantenendo il terreno umido per alcuni giorni.

Ad agosto si possono moltiplicare anche i gerani e i pelargoni mediante talea; tagliate dei rametti di otto centimetri e interrateli in un vaso con del terriccio sabbioso mantenuto umido, in questo modo le talee radicheranno in fretta e saranno pronte per la prossima primavera.

Se in giardino avete della piante di lillà che durante la primavera vi hanno allietato con i loro colori, questo è il momento per eliminare i fiori appassiti, in modo da ripulirle e rinforzarle. Gli arbusti sfioriti vanno potati per svecchiare la chioma e far sviluppare meglio i rami secondari, meglio se eliminando qualche ramo interno che potrebbe impedire alla pianta di ricevere la giusta luce e aria.

A causa delle irrigazioni maggiori e più frequenti, l’acidità del terreno potrebbe diminuire e le piante acidofile potrebbero risentirne con conseguente ingiallimento delle foglie; intervenite con un prodotto apposito a base di zolfo. Intorno alla fine di agosto potrebbero verificarsi dei temporali estivi e per questo, specie se prevedete di assentarvi per le vacanze, è bene verificare lo stato dei sostegni delle piante rampicanti, in modo da non trovarle, al vostro ritorno, prostrate al suolo  rovinate dal vento.

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