Parassiti delle piante, la cocciniglia

Come gli afidi, dei quali vi abbiamo già parlato, anche le cocciniglie sono insetti appartamenti all’ordine dei Rincoti (in realtà però sotto questo nome vanno 7000 specie riunite in 21 famiglie), ed esattamente come i pidocchi delle piante, nome con il quale vengono comunemente indicati i già citati afidi, la cocciniglia perfora con il proprio apparato boccale le foglie e i giovani fusti, ma anche le radici, delle piante allo scopo di succhiarne la linfa rilasciando allo stesso tempo una sostanza zuccherina, detta melata, che attira altri insetti e predispone la pianta all’insorgenza di malattie fungine come la fumaggine.
La cocciniglia prospera sulle parti più nascoste delle piante, ma i gravi danni che causa sono ben visibili su foglie, fiori e frutti che appaiono pieni di macchie e scoloriti, mentre lo sviluppo dei rami negli alberi da frutto risulta rallentato. La femmina dell’insetto, la più dannosa, è abbastanza riconoscibile a causa dello strato ceroso o setoso che ne ricopre il corpo creando una sorta di scudo, caratteristica che ne facilita la rimozione manuale dalla pianta con un batuffolo imbevuto di alcol, indicata quando l’infestazione conta ancora pochi esemplari.
Diversamente, in caso di infestazione più massiccia si può tentare l’intervento con il cosiddetto olio bianco, che però è sconsigliato quando la cocciniglia attacca le radici (cocciniglia radicale) e sulle piante grasse, perchè questo prodotto le danneggia entrambe. Naturalmente è possibile applicare anche insetticidi chimici specifici, in vendita presso i garden center, ma il loro utilizzo, come sempre d’altra parte, è fortemente sconsigliato quando le piante si trovano in appartamento poichè possono risultare gravemente nocivi per la salute dell’uomo.
A scopo preventivo è opportuno limitare le concimazioni azotate ed irrorare le piante da giardino con anticoccicidi già all’inizio della primavera.
Una curiosità:
Forse non tutti sanno che dal corpo della femmina di cocciniglia si estrae un colorante alimentare: il rosso carminio.
19 Commenti

















[...] Più precisamente, con il termine fumaggine si fa riferimento ad un gruppo di funghi saprofiti che non attaccano direttamente la pianta, ma la utilizzano come un semplice supporto e si nutrono di una sostanza zuccherina presente su di essa, ossia la melata. Questa può venire autoprodotta, ma più di frequente viene secreta da parassiti come afidi e cocciniglie. [...]
[...] La pianta del crisantemo si presenta molto rigogliosa, con lunghi steli robusti, fogliame abbondante e grandi fiori, al punto che si rende necessario applicare dei sostegni in bambù. Riguardo le cure colturali, le concimazioni vanno ripetute almeno due volte l’anno: in estate (nel mese di giugno) e all’inizio dell’autunno con un concime bilanciato, tenete a mente infatti che un eccesso di concimazioni azotate favorisce l’insorgenza di malattie e l’attacco di parassiti. [...]
[...] La coltivazione della nicoziana è quanto mai semplice, perché la pianta si adatta con molta facilità ai diversi climi, alle varie esposizioni, alla natura del terreno. Inoltre, essa è particolarmente robusta e difficilmente viene attaccata da malattie e parassiti. [...]
[...] lampone è piuttosto resistente a parassiti e malattie, tuttavia i suoi frutti dolci attireranno inevitabilmente qualche insetto che vorrà cibarsene. [...]
[...] somministrare un fertilizzante specifico per cactus. La mammillaria è soggetta a infestazioni di cocciniglia e di ragnetto rosso. La riproduzione avviene per seme in estate oppure per separazione dei germogli [...]
[...] cocciniglia – può essere di vario tipo (a scudetto, bianca, cotonosa ecc.) e si combatte con sistematiche irrorazioni di olio bianco emulsionabile; [...]
[...] dal sole. Per quanto riguarda malattie e parassiti, sono abbastanza frequenti le infestazioni da cocciniglia, che si manifestano con protuberanze nei punti di congiunzione delle foglie. #gallery-1 { margin: [...]
[...] ben drenato e leggermente acido. L’unico tipo di parassita che può colpire questa pianta è la cocciniglia, mentre può facilmente soffrire di marciume radicale se viene annaffiata durante i mesi invernali. [...]
[...] mentre la carenza di acqua e il freddo, le fa appassire; può essere soggetta ad infestazioni di cocciniglia. #gallery-1 { margin: auto; } #gallery-1 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; [...]
[...] riguarda i parassiti che possono infestarla, gli attacchi più probabili sono quelli da parte della cocciniglia, degli afidi e del ragnetto rosso; inoltre, eccessive annaffiature possono provocare marciume. [...]
[...] i parassiti animali vi sono le cocciniglie, gli afidi, il ragno rosso, le tripidi e le [...]
[...] questo tipo di pianta grassa teme l’attacco di afidi e cocciniglie che si annidano al centro della rosetta e sono piuttosto difficili da individuare tempestivamente; [...]
[...] degli insetti, come afidi e cocciniglie, può essere contrastato con il ricorso a insetticidi sistemici, che penetrano cioè [...]
[...] vostro frutteto domestico sono presenti degli alberi di agrumi, fate attenzione agli attacchi della cocciniglia, che in questo periodo sono molto frequenti. La cocciniglia è un piccolo insetto che si nutre [...]
[...] a settembre, i bonsai potrebbero essere attaccati da parassiti come la cocciniglia e gli afidi e da malattie fungine come lo oidio; per difendere le vostre piante da queste insetti [...]
[...] spesso i lucidafoglie vengono usati anche come insetticidi contro la cocciniglia; usando questo sistema, il parassita morirà di sicuro, ma anche la pianta ne rimarrà sicuramente [...]
[...] che un composto di cipolla, aglio e peperoncino è utilissimo per allontanare ragnetti rossi e cocciniglie? Basta frullare insieme due cipolle rosse, due spicchi d’aglio, quattro peperoncini freschi [...]
[...] prima di tutto di quelle derivanti dagli insetti. La cocciniglia è uno dei primi parassiti che attacca la pianta. La sua variante “elmetto” è nota per [...]
[...] macchie brune sulla parte inferiore delle foglie, si tratta quasi sicuramente di una infezione da Cocciniglia bruna, uno dei suoi principali parassiti. Per averne conferma basta prendere una lente di ingrandimento [...]